Pubblicato il 12/07/20

CASO CHIUSO La Ferrari archivia con un doloroso doppio ritiro il GP Stiria, ma quantomeno l'episodio non sembra lasciare pericolosi strascichi all'interno del box. Charles Leclerc si è subito scusato di persona con Sebastian Vettel, ammettendo le sue colpe, e anche da parte del team non sembra esserci l'intenzione di tornare troppo su questo episodio, preferendo concentrarsi sul tanto lavoro da fare sulla SF1000 per riportarla nelle posizioni che le competono.

NESSUNA CACCIA AL COLPEVOLE Il team principal Mattia Binotto conferma la versione dei piloti sull'incidente: ''Credo che oggi la responsabilità dell'errore di Charles sia ovvia guardando le immagini, anche se non c'era intenzione, penso che sia semplicemente difficile vedere una conclusione del genere in un weekend comunque per noi iniziato in salita. Più che guardare alle responsabilità in questo momento non dobbiamo cercare colpevoli, non si tratta di fare accuse ma di lavorare in modo molto unito a Maranello e cercare di migliorare la vettura il prima possibile per non partire da metà griglia''. Binotto ha poi aggiunto: ''Ho parlato con entrambi i piloti, tra di loro non c'è nessun problema, Charles riconosce l'errore, Sebastian chiaramente è dispiaciuto ma dispiace a tutti noi per quanto è capitato dopo tanti sforzi, finire la gara in questo modo non è il modo giusto''.

GRANDE RAMMARICO Dopo le deludenti qualifiche sul bagnato, la Ferrari aspettava risposte dalla gara di oggi, anche per confrontare le prestazioni di oggi con quelle della settimana scorsa: ''In questa fase della stagione in cui non siamo competitivi il peccato è non fare punti, il grande rammarico è non aver completato la gara e mostrato le nostre potenzialità di questo weekend. Il rammarico è non aver corso, non aver potuto fare confronti in condizione di gara con la settimana scorsa, ma ancora una volta il più grande rammarico è aver visto ritirate le Ferrari dopo un solo giro''.


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