Pubblicato il 10/07/20

MINACCIA METEO Nel corso della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Stiria c’è stata una grande attenzione ai tempi sul giro, almeno da parte di Red Bull, Mercedes e Racing Point, che hanno utilizzato un secondo set di gomme morbide avvicinandosi di molto ai tempi registrati in qualifica sabato scorso. Un comportamento insolito per le PL2, che solitamente vengono utilizzate dalle squadre per la simulazione gara con alti carichi di carburante a bordo. Come mai quest’inversione di tendenza, almeno da parte dei team che hanno concluso la sessione al vertice? Sul Red Bull Ring incombe una grossa minaccia meteo e in molti, nel paddock, sono convinti che le due sessioni in programma domani – prove libere 3 alle 12.00 e qualifiche alle 15.00 – non potranno svolgersi regolarmente. Le previsioni non parlano infatti semplicemente di pioggia battente ma di veri e propri temporali che potrebbero impedire all’elicottero dei soccorsi di sollevarsi in volo. E, quindi, alle sessioni di cominciare regolarmente.

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COSA SUCCEDE SE NON SI DISPUTANO LE QUALIFICHE? ECCO COSA PREVEDE IL REGOLAMENTO F1

Ecco dunque che la Formula 1 è corsa ai ripari già nella giornata di oggi nell’eventualità che le qualifiche e le prove libere 3 non si possano disputare domani. Quando le qualifiche saltano, la sessione considerata per stilare la griglia di partenza è l’ultima regolarmente disputata: solitamente, dunque, sono determinanti le prove libere 3, ma visto che in questo caso anche la terza sessione di free practice è in forte dubbio per via della minaccia atmosferica, allora sarebbero prese in considerazione le PL2 di oggi pomeriggio. Dunque, il poleman potrebbe essere Max Verstappen, seguito da Valtteri Bottas e dalle due Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll, con Lewis Hamilton sesto dietro a Carlos Sainz. Le due Ferrari, che hanno deciso di non variare il programma di lavoro per segnare un giro veloce “di sicurezza”, scatterebbero invece dall’ottava casella con Charles Leclerc (per effetto della retrocessione di Lando Norris) e addirittura dalla sedicesima con Sebastian Vettel. Il più sfortunato, infine, sarebbe Daniel Ricciardo, ultimo a causa dell’incidente che lo ha messo fuori gioco dopo soli due giri nel venerdì pomeriggio del Red Bull Ring.

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QUALIFICHE RINVIATE? I POSSIBILI SCENARI

Domenica è tuttavia prevista una giornata nuvolosa ma senza scrosci di pioggia, e va dunque detto che l’ipotesi più plausibile è che le qualifiche vengano comunque recuperate al mattino prima della gara. Al momento, l’ostacolo più grande per questa opzione è il programma di eventi decisamente ingolfato, con la Formula 1 a dividersi la pista con le gare di Formula 2, Formula 3 e Porsche Supercup. Già in passato, però, è successo che le sessioni di qualifica non andate in scena al sabato per ragioni meteorologiche siano state recuperate la domenica mattina, con conseguente adeguamento dei programmi di tutte le categorie di contorno. L’ultima volta è accaduto proprio lo scorso anno in Giappone, con qualifiche e gara entrambe alla domenica a causa del tifone Hagibis, ma anche nel Gp degli Stati Uniti 2015 si era verificata una situazione analoga. Anche in questo caso, ammesso che le qualifiche non si possano disputare regolarmente, è ragionevole aspettarsi un rinvio al mattino di domenica con conseguente spostamento di F2, F3 e Porsche piuttosto che un annullamento delle qualifiche con presa in considerazione delle PL2 per stilare la griglia di partenza.


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