Pubblicato il 12/07/20

PROTESTA Ne parliamo ormai da mesi, e cioè da quando la Racing Point RP20 si è mostrata nei primi test precampionato a Barcellona in una veste totalmente differente rispetto alla show car svelata in sede di presentazione. Da quel momento in poi, l’abbiamo quasi ribattezzata “Mercedes rosa” per clamorosa somiglianza con le forme e le scelte tecniche della W10 capace di vincere il campionato F1 piloti e costruttori nella passata stagione. Da questo momento, se ne parlerà non solo sui giornali ma anche nelle stanze dei bottoni perché è ufficiale, al termine del Gp di Stiria 2020, il reclamo ai danni della scuderia anglo-canadese che dal prossimo anno porterà nel circus le insegne della gloriosa Aston Martin.

F1 GP Stiria 2020, Red Bull Ring: la Racing Point di Lance Stroll

RENAULT NON CI STA A farsi avanti con la Federazione Internazionale dell’Automobile è stata infatti la Renault, che proprio con Daniel Ricciardo è arrivata alle spalle delle due Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll in un pazzesco finale al fotofinish. Adesso, la casa transalpina ha ufficialmente chiesto alla Fia di intervenire e di dare un parere definitivo sulla somiglianza tra le Pantere rosa e la Mercedes della passata stagione. L’ipotesi caldeggiata dalla Losanga è che ci sia stata un’infrazione al paragrafo 1 dell’articolo 2 dell’appendice 6 al Regolamento sportivo e, almeno per il momento, i commissari hanno stabilito che la protesta è ammissibile, almeno per quanto concerne i condotti dei freni anteriori e posteriori. Le squadre dovranno adesso nominare dei rappresentanti che diano assistenza tecnica alla Federazione per condurre un’analisi dettagliata delle componenti incriminate.

F1 GP Stiria 2020, Red Bull Ring: Daniel Ricciardo (Renault) davanti a una delle Racing Point

L’ARTICOLOOgni partecipante – si legge nell’articolo cui si appella la Renault per ottenere una sanzione a danno della Racing Point – nel rispetto dell’elenco delle componenti che possono essere utilizzate in una monoposto, deve utilizzare solo componenti da lui stesso disegnate. Nel caso di esternalizzazione del progetto a un terzo soggetto, questo soggetto non deve essere un altro dei partecipanti al campionato o un soggetto direttamente o indirettamente riconducibile al progetto delle componenti di ognuno dei partecipanti”. Vedremo se ci saranno conseguenze ai danni della Racing Point, ma intanto è chiaro che il risultato sportivo della gara di oggi (e probabilmente, a questo punto, anche di quella della scorsa settimana) resta sub-judice.  


TAGS: renault formula 1 f1 Racing Point GP Stiria 2020 StyrianGP 2020