Pubblicato il 12/07/20

BIS DEL BRASILE Non bastava una SF1000 dalle prestazioni alquanto scarse: il difficile avvio di stagione 2020 della Ferrari si arricchisce di un nuovo scontro tra i suoi due piloti, Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Un dejà-vu di quanto accaduto in Brasile lo scorso novembre, con modalità diverse ma dallo stesso risultato finale per entrambi: doppio ritiro e zero punti, gara finita nel primo giro del GP Stiria. Questa volta il principale colpevole è senza dubbio il monegasco, reo di aver tentato una staccata troppo aggressiva al tornante del Red Bull Ring che lo ha portato a saltare sul cordolo interno e a piombare sulla vettura del compagno di squadra.

LE PAROLE DI VETTEL Vettel è stato il primo dei due piloti a presentarsi davanti ai microfoni: ''Ero in lotta con altre due macchine, ero alla curva 3, lui ha preso l'interno e io ho cercato di chiudere normalmente. Non mi aspettavo fosse lì, è un grosso peccato che sia successo, avremmo dovuto evitarlo ma io onestamente non avrei potuto fare nulla di diverso. Ho cercato di guidare in modo conservativo per posizionare bene l'auto per il rettilineo, ma poi mi sono reso conto che c'era già stato un danno sulla macchina. Non credo che ci fosse spazio lì''. La Ferrari puntava a migliorare le posizioni nelle retrovie ottenute nelle qualifiche bagnate, grazie a un assetto che avrebbe dovuto premiarle nella gara asciutta di oggi: ''Peccato non aver potuto provare il passo gara, era un bonus poter tornare sulla stessa pista anche in condizioni simili, ma non avremo quelle risposte - ha osservato Vettel - La macchina dava delle buone sensazioni venerdì, andava meglio secondo le mie sensazioni, poi abbiamo preso la direzione sbagliata forse sabato con le qualifiche, però è un peccato perché con gli aggiornamenti mi sarebbe piaciuto fare la gara, quantomeno qualche giro per capire che piega avesse preso lo sviluppo''.

LE SCUSE DI LECLERC Subito dopo è stato il turno di Leclerc, il quale ha immediatamente ammesso le sue colpe. Il monegasco ha atteso che Vettel finisse di parlare con i giornalisti per scusarsi subito di persona per l'errore: ''Mi sono scusato. Quando uno sbaglia, sono sempre onesto, oggi non sono stato assolutamente bravo, non trovo altre parole, sono deluso di me, basta così. Ho detto a inizio anno che non volevo perdere le opportunità quando c'erano, e oggi c'era un'opportunità, non avremmo fatto grandi punti con la performance che avevamo, ma peggio di così penso che non fosse possibile. Tutta colpa mia, mi prendo la responsabilità e mi spiace tantissimo per il team che ha lavorato tanto per portare gli upgrade che sicuramente non ci hanno portato dove volevamo ma che ci hanno fatto fare uno step avanti, volevamo vedere il risultato in gara oggi e ho buttato tutto quanto in gara io, ancora una volta: non ci sono scuse, dal mio lato avevo tanta voglia di fare bene, forse troppa, ancora una volta, non è una scusa, ma devo imparare da questo''. Leclerc ha ammesso di essere stato troppo ottimista nel valutare la sua manovra: ''Troppo di sicuro, ho visto un buco mi sono detto ci provo, avrei dovuto pensare di più in macchina, era Seb, compagni di squadra, non si fa questo. Oggi è completamente colpa mia, mi spiace''.


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