Pubblicato il 08/07/20

DI NUOVO A CASA Certe storie non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Anche due volte. Prendiamo in prestito le parole del grande Antonello Venditti per raccontare il secondo ritorno a casa di Fernando Alonso, di nuovo nel team Renault che gli ha regalato due titoli mondiali nel 2005 e nel 2006 (vi era approdato nel 2003, dopo l'esordio in Minardi), e che lo aveva accolto anche nel biennio 2008-09, in seguito alla prima sfortunata avventura in McLaren. La notizia era nell'aria da tempo, l'ufficialità è arrivata solo oggi.

PILOTA COMPLETO Fernando Alonso torna così in Formula 1 dopo due anni di assenza, passati in giro per il mondo a vincere nell'Endurance (Due 24 ore di Le Mans, un titolo WEC e una 24 ore di Daytona), provare l'ebbrezza della Dakar e a tentare fortuna anche nella 500 miglia di Indianapolis, che quest'anno disputerà nuovamente in cerca dell'agognata Triple Crown. Il pilota iberico è stato fortemente voluto dalla nuova presidenza della Renault targata Luca De Meo, e ha firmato un contratto biennale che lo vedrà tornare dietro al volante dal 2021 al fianco di Esteban Ocon. 

PAROLA DI ALONSO Il diretto interessato ha commentato: ''La Renault è la mia famiglia, dove ho i miei ricordi più cari in Formula 1 con i miei due titoli mondiali, ma ora guardo al futuro. È una grande fonte di orgoglio e con immensa emozione sto tornando alla squadra che mi ha dato la chance di iniziare la carriera e che ora mi dà l'opportunità di tornare ai massimi livelli. Le mie ambizioni sono in linea con il progetto del team. I loro progressi di questo inverno danno credibilità agli obiettivi per la stagione 2022 e condividerò tutta la mia esperienza di corsa con tutti, dagli ingegneri ai meccanici e ai miei compagni di squadra. La squadra vuole e ha i mezzi per tornare sul podio, così come io''. 

F1, Fernando Alonso (Renault) e Michael Schuamacher festeggiano dopo il GP San Marino 2005

LA CARRIERA In Formula 1 Fernando ha vinto probabilmente meno di quanto avrebbe potuto. Dopo l'esordio in Minardi nel 2001 e l'anno sabbatico 2002 in attesa di un sedile, ha debuttato in Renault nel 2003 e per quattro anni ha corso con la casa francese ottenendo 15 vittorie e due titoli mondiali battendo il binomio Schumacher-Ferrari. Passato nel 2007 in McLaren ha sfiorato il titolo con quattro vittorie, pattando a fine campionato il secondo posto con il debuttante Lewis Hamilton, un punto alle spalle di Kimi Raikkonen. Dopodiché altri due anni per lui in Renault con due vittorie, prima del passaggio in Ferrari, dove ha sfiorato per due volte il titolo mondiale, conquistando complessivamente 11 successi. A oggi Fernando ha corso 312 GP in Formula 1, collezionando 2 titoli, 32 vittorie e 97 podi, ma anche 22 pole position e 23 giri veloci. Se Raikkonen (314 GP a domenica scorsa) lascerà al termine di questa stagione (dopo aver superato Barrichello a quota 323), nel 2022 Alonso potrebbe diventare il pilota più presente di sempre nel massimo campionato, sfondando quota 350.

SCELTA NATURALE Ha commentato l'approdo nel team di Fernando Alonso anche Cyril Abiteboul, managing director del Renault DP World F1 Team: ''La firma di Fernando Alonso fa parte del piano del Groupe Renault di continuare il suo impegno per la F1 e di tornare ai vertici del settore. La sua presenza nel nostro team è una risorsa formidabile a livello sportivo ma anche per il marchio, a cui è molto legato. La forza del legame tra lui, la squadra e i fan lo rendono una scelta naturale. Oltre ai successi passati, è una reciproca scommessa e un progetto per il futuro. La sua esperienza e determinazione ci consentiranno di ottenere il meglio l'uno dall'altro per portare il team verso l'eccellenza richiesta dalla moderna Formula 1. Porterà anche al nostro team, che è cresciuto molto velocemente, una cultura delle corse e delle vittorie per superare gli ostacoli insieme. Insieme a Esteban, la sua missione sarà di aiutare il team Renault DP World F1 a prepararsi per la stagione 2022 nelle migliori condizioni possibili''.


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