Autore:
Salvo Sardina

VERSO BUDAPEST Neppure il tempo per riprendersi dall’abbuffata di emozioni di Hockenheim che la Formula 1 torna in pista per il Gran Premio d’Ungheria. Anche a Budapest, le condizioni meteo dovrebbero essere determinanti pur preannunciandosi nettamente differenti rispetto a quelle avute in Germania. Storicamente il Gp nella capitale magiara è infatti uno dei più torridi dell’anno e, in casa Ferrari, il team principal Mattia Binotto punta proprio sul fattore caldo, oltre che sugli aggiornamenti sulla SF90 che sembrano iniziare a dare risultati interessanti, per sperare finalmente nella prima vittoria della stagione.

GRAN CALDO I grandi rivali della Mercedes hanno già dimostrato nella tappa di Spielberg di non trovarsi troppo a proprio agio con le alte temperature, il che può rappresentare un vantaggio per il Cavallino. Ma in realtà, almeno sull’asciutto, la Ferrari ha mostrato grossi miglioramenti – affidabilità permettendo – anche nella “fredda” Hockenheim. Ed è per questo che c’è grande curiosità in vista di un tracciato come l’Hungaroring, lento e tortuoso e quindi teoricamente poco favorevole alla SF90. Che però potrà sperare di continuare il trend di crescita delle ultime tappe, oltre che sulle alte temperature segnate dal termometro e su qualche aggiornamento aerodinamico.

PARLA BINOTTOBudapest è una pista– ha spiegato il team principal Mattia Binotto – tradizionalmente critica relativamente al raffreddamento e che richiede una configurazione di massimo carico aerodinamico. Per tipologia di curve inoltre, le gomme sono fortemente sollecitate, anche sul singolo giro di qualifica. Questa gara è un’importante tappa per avere ulteriore conferma che la nostra vettura sia migliorata su varie tipologie di tracciato. Potremo contare sugli elementi introdotti di recente ai quali si aggiungerà qualche modifica aerodinamica. Ci stiamo ovviamente concentrando sul risolvere i recenti problemi di affidabilità con l’obiettivo di evitare che si ripetano”.

STATISTICHE FERRARI
GP disputati
981
Stagioni in F1 70
Debutto Monaco 1950 (Alberto Ascari 2°; Raymond Sommer 4°; Luigi Villoresi rit.)
Vittorie 235 (23,95%)
Pole position 222 (22,62%)
Giri più veloci 251 (25,58%)
Podi totali 761 (77,57%)

STATISTICHE FERRARI GP DI UNGHERIA
GP disputati 33
Debutto 1986 (Stefan Johansson 4°; Michele Alboreto Rit.)
Vittorie 7 (21,21%)
Pole position 8 (24,24%)
Giri più veloci 9 (27,27%)
Podi totali 24 (72,72%)


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