Autore:
Matteo Larini

MAX: PRIMA POLE! Finalmente ce l'ha fatta: dopo novantatre qualifiche disputate, il giovane talento olandese della Red Bull, giunto in questo 2019 ad una piena maturazione, è riuscito a ottenere la prima pole position della carriera. Se Max poteva già fregiarsi di sette vittorie, la pole ancora mancava: oggi, però, su una pista in cui il carico aerodinamico è fondamentale, Verstappen ha sfruttato tutte le doti della RB15 per issarsi davanti a tutti.

FELICE MA... Come è comprensibile, l'olandese è felicissimo della sua pole position, anche se non dimentica che i punti si assegnano la domenica, quando sarà importante mantenere la posizione del via: "Incredibile. Forse mancava qualcosina, ma poi la macchina ha dato ottime sensazioni per tutto il weekend, sapevamo sarebbe stato dura in qualifica ma ce l'abbiamo fatta, alla fine la vettura andava bene". Attenzione però a non montarsi la testa, perché conta il risultato alla bandiera a scacchi: "Sono molto contento di oggi, c'è ancora una gara da disputare che è la cosa più importante però per me oggi è stata una pole molto importante, molto bella e grandiosa per il team. Quando senti questi tifosi, ti danno sempre qualcosa in più".

DUBBIO DISSIPATO Il dubbio che avevano in casa Red Bull sulla prestazione in qualifica si è sciolto come neve al sole in Q3, quando Max ha trovato un giro davvero magico, che gli ha permesso di distanziare, seppure di poco, le Mercedes: "Per tutto il weekend la vettura è stata molto competitiva ma avevamo un grosso interrogativo su come si sarebbe comportata in qualifica, sappiamo che gli altri possono usare un pochino più potenza rispetto a noi, però abbiamo tenuto il passo e la macchina è andata sempre meglio durante le qualifiche". La contentezza, per il pilota olandese, è palpabile, ma non bisogna scordare, come ha ammonito il ventunenne, che conta soprattutto fare bene in gara. "Sono molto soddisfatto - ha infatti affermato Max - e la vettura è stata molto piacevole da guidare. Non ho fatto commenti durante le qualifiche, ho semplicemente detto 'andiamo avanti così, datemi delle buone gomme'. Ottenere la prima pole è molto bello, ma come sempre conta la domenica".

PECCATO PASSATO  Infine, l'olandese ha ricordato che anche in passato ha sprecato delle occasioni simili: "Finalmente la gente smetterà di chiedermi della prima pole, a me non è mai interessato più di tanto, è questione di tempo e fortuna: io ho commesso qualche errore che mi ha fatto sprecare qualche opportunità. Oggi finalmente l'abbiamo centrata e sono molto contento".

 


TAGS: honda hungaroring f1 GP ungheria verstappen f1 2019 HungarianGP 2019 Red Bul