Autore:
Matteo Larini

VERSTAPPEN SECONDO Dopo la grande pole-position di ieri, Max Verstappen non è riuscito a convertire la prima posizione in griglia in una vittoria, nonostante l'Hungaroring non sia un circuito dove è facile superare. L'olandese ha dovuto arrendersi allo strapotere Mercedes, che con una strategia alternativa a due soste ha messo nell'angolo la Red Bull, costretta a seguire il piano ad un solo pit, che ha portato Verstappen a subire il sorpasso dell'inglese per poi rientrare a sua volta ai box per non restare sulle tele. C'è però un dato positivo: il ventunenne, a parità di gomma Medium con la Mercedes, era apparso più rapido, ed è indubbio che la Honda ha compiuto dei progressi significativi.

MANCAVA PASSO Intervistato al termine della corsa, Max non ha negato che,la W10, a parità di gomma bianca, era più performante: "Semplicemente non stiamo stati abbastanza veloci, le abbiamo provate tutte per tenermi in gara ma non è bastato. Il secondo posto alla fine è buono, per noi è stato un buon weekend. Congratulazioni a Lewis per la vittoria, ha spinto molto e mi ha spinto al limite, mi è piaciuto".

POCO GRIP A complicare maggiormente la situazione, come ha poi spiegato lo stesso Verstappen, è stata la mancanza di aderenza, che ha impedito ogni tipo di difesa nonostante la possibilità di usare per 4 secondi in 4 giri la modalità 'overtake' del motore Honda. Il poleman di questa gara, però, cerca di trovare dei lati positivi nonostante la sconfitta: "Non abbiamo vinto ma come detto abbiamo chiuso al secondo posto ed è stato un buon weekend per noi. Ci mancava grip forse, abbiamo provato a fare un solo stop, loro hanno avuto l'opportunità di farne due e alla fine ha funzionato la loro strategia".


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