Autore:
Salvo Sardina

RED BULL 1-2 È ambo sulla ruota di Budapest per gli uomini della Red Bull. Il guaio per il team principal Christian Horner e per tutti i tifosi della scuderia di Milton Keynes è che però la sessione chiusa al comando da Pierre Gasly, seguito a soli 55 millesimi dal compagno di squadra Max Verstappen era soltanto quella – assolutamente irrilevante – di prove libere 2. Disturbata, oltretutto, da una finissima e incostante pioggia caduta sin dal momento in cui il semaforo in fondo alla corsia dei box è diventato verde.

GASLY LEADER D’accordo, le classifiche delle PL2 non hanno alcun tipo di valore se non statistico, ma è indubbio che piazzarsi davanti a tutti faccia piacere. Specie a un Pierre Gasly che si era ripreso nel weekend di Silverstone prima che le proprie quotazioni tornassero a sprofondare con l’incidente con Albon negli ultimi giri del Gp di Germania. E visto che, proprio in Gran Bretagna, per la prima volta in carriera il francesino aveva chiuso una sessione guardando tutti dall’alto verso il basso (si trattava delle prove libere 1) chissà che questo non possa essere considerato un buon segnale per il prosieguo del fine settimana magiaro.

PARLA PIERREIl tempo di oggi non significa moltissimo – ha spiegato Gasly, unico tra i piloti di vertice a girare nel primo run sull’asciutto con gomme Soft – ma l’aspetto principale è che nelle libere siamo stati competitivi. Sia in PL1 che in PL2, sull’asciutto e poi sul bagnato, siamo soddisfatti della macchina. Ma vedremo domani quale sarà l’obiettivo per cui lotteremo in qualifica. Il meteo sembra imprevedibile come oggi, quindi ci saranno condizioni insidiose e credo sia stato positivo poter provare anche con le intermedie. Le Mercedes? Sono molto veloci, mentre penso che le Ferrari non abbiano mostrato il loro vero potenziale. In Qualifica ci saranno anche loro, sarà una battaglia serrata”.

MAX DOPPIO ARGENTO Così come il compagno di squadra, anche Max Verstappen si è detto molto soddisfatto per la prima giornata di lavoro a Budapest. L’olandese ha chiuso infatti entrambe le sessioni di libere al secondo posto, ma è soprattutto nella seconda che è riuscito a impressionare per il tempo siglato con gomme medie, a soli 55 millesimi dal compagno di squadra su morbide: “Abbiamo provato diverse soluzioni di setup oggi. Inizialmente ero contento, poi altre cose non mi hanno soddisfatto allo stesso modo. In generale però abbiamo un buon bilanciamento, sembriamo competitivi. Mi aspetto che la Mercedes sia davanti a noi, ma domani sarà comunque una giornata interessante perché saremo tutti piuttosto vicini. Partenza? Le ultime in effetti non sono state le migliori, ma sappiamo qual è il problema e stiamo cercando di lavorare per risolverlo più in fretta possibile”.


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