Autore:
Salvo Sardina

DELUSIONE FERRARI Nel giorno della festa in casa Red Bull per la storica prima pole position di Max Verstappen, i grandi delusi non potrebbero che essere gli uomini della Ferrari. Sebastian Vettel ha infatti chiuso al quinto posto, subito alle spalle del compagno Charles Leclerc e comunque con mezzo secondo esatto di ritardo dal ventunenne autore della pole position. Proprio il tedesco, che partirà alle spalle del compagno per il quinto Gp di fila, si è detto rammaricato per non essere riuscito a mettere insieme un buon giro nell’ultimo tentativo in Q3.

Q3 DECISIVA Proprio lì sta la differenza tra le qualifiche di Sebastian Vettel e quelle del giovane compagno monegasco, autore invece di un ottimo tentativo finale. “Non sono contento – ha spiegato il tedesco ai microfoni di Sky Sport F1del mio giro! Non è mai impossibile fare di più, ma c’è da dire che oggi era comunque difficile. Penso di aver perso del tempo nel secondo settore, anche se, in generale, in questa pista non siamo abbastanza forti”.

CARICO DOVE SEI? Il quattro volte campione del mondo ha poi provato a spiegare le ragioni di un risultato così deludente: “Manca il carico aerodinamico, specialmente in un circuito con queste caratteristiche. Siamo i più rapidi nel primo settore perché ci sono rettilinei, ma nel secondo e terzo parziale facciamo fatica perché non possiamo spingere come vogliamo. La pole di Verstappen? Non mi sorprende, sono contento per lui perché se non sbaglio è la prima volta in carriera. Domani in gara sarà difficile ma vedremo, sarà importante fare una buona partenza. In ogni caso, la macchina dà buone sensazioni e credo sarà importante controllare le gomme, sperando che domani faremo tutti più di un pit stop”.


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