Autore:
Simone Valtieri

FOCUS HUNGARORING Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, i due alfieri dell'Alfa Romeo Racing, hanno parlato per la prima volta dopo la penalità ricevuta in Germania che li ha privati del 7° e dell'8° posto meritatamente conquistati sul campo. I due piloti, intervistati in un motorhome dell'Alfa-Sauber agghindato a festa per le celebrazioni della festa nazionale svizzera, hanno guardato avanti spostando il focus sul weekend iniziato oggi in Ungheria con la giornata dedicata alle relazioni con la stampa.

LE COSE BUONE Il primo a parlare è stato Antonio Giovinazzi, che dopo aver conquistato l'ottavo posto in Germania si è visto declassato - come il compagno - per un'irregolarità nel sistema di partenza della sua Alfa Romeo. "Cosa cambia? Ci sarebbero stati più punti e un bel risultato, ma così sono le gare e non si può fare niente" - ha spiegato l'italiano a freddo - "Teniamoci le cose buone di quel weekend: gli upgrade hanno funzionato, l'auto va sempre meglio, la performance c'è, la velocità c'è, mancano solo i punti, ma il team sa bene cosa sto facendo."

"ROOKIE" L'italiano ha poi raccontato quando ha appreso del risultato ormai sfumato: "Ero in aeroporto quando mi hanno comunicato la penalità ma quel che importa è che sia io che Kimi abbiamo dimostrato di essere stati in grado di chiudere la gara, e bene. Abbiamo perso i punti ma confido nell'appello per riguadagnare ciò che ci spetta. Il mio futuro? In fondo sono un rookie, devo ancor migliorare gara dopo gara ed è quello che sto facendo, continuando a lavorare su me stesso."

PARTENZA NORMALE Dopo l'italiano è stata la volta del finlandese Raikkonen, che con la solita pacatezza e il consueto disincanto, ha raccontato: "Credo che la mia partenza sia stata piuttosto normale, sono i due Red Bull che ne hanno fatta una pessima. So che l'appello è stato fatto, ma non ho idea di come andrà. Sicuramente siamo rimasti un po' delusi ma nonostante il risultato avremmo potuto fare anche meglio, c'era spazio per segnare punti importanti domenica scorsa."

NON ACCONTENTARSI Raikkonen ha infine insistito su un pensiero che poteva passare in secondo piano dopo la penalizzazione: "Penso che sia stato bello aver concluso in quella posizione ma tutti nel team sanno che avremmo potuto fare di meglio, e abbiamo imparato dagli errori che abbiamo fatto, è facile commetterne in quelle condizioni, cose tipo montare la gomma sbagliata, sono dettagli ma che possono avere un notevole impatto sul risultato."


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