Autore:
Simone Valtieri

ALLARME ROSSO Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha commentato le qualifiche del Gran Premio di Spagna con una punta di rassegnazione mista a delusione. Il team tecnico della casa di Maranello conosce bene i limiti della SF90, ma un distacco così ingente nei confronti della Mercedes in un settore specifico della pista come quello guidato (il terzo), rappresenta un campanello d'allarme assordante. E non basta a sedarlo neanche il discreto terzo posto di Vettel, a fronte del quinto di Leclerc.

PIÙ FORTI DOMANI "È stata una qualifica difficile, come l’intero weekend fino a questo punto" - ha spiegato Binotto al termine del lavoro in pista - "Questo fine settimana sta evidenziando i punti deboli della nostra vettura. Faremo tutte le analisi necessarie anche dopo la gara per capire completamente le problematiche. Giornate come queste insegnano a crescere, sono certo che ci permetteranno di diventare più forti domani".

PROBLEMA LECLERC Mattia ha anche spiegato la mancata competitività di Leclerc, che ieri dopo l'errore in Q2 ha rovinato il fondo della sua vettura: "Nel caso di Charles la situazione è stata ulteriormente complicata dai danni subiti dalla vettura in Q2" - ha detto il team principal - "Abbiamo tentato di ripararla al meglio, ma l’errore ha comunque compromesso la sua Q3, costringendolo a scendere in pista con un solo set di pneumatici con il quale ha effettuato due giri lanciati."


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