Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 14/11/2019 ore 17:30

ORGOGLIO VALTTERI Il campionato del mondo di Formula 1 si è ormai matematicamente chiuso con il sesto titolo iridato di Lewis Hamilton e della Mercedes. Un doppio successo che Valtteri Bottas, anche lui aritmeticamente certo del secondo posto in classifica, rivendica con orgoglio come parte integrante di un team capace di riscrivere la storia del circus. Nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio del Brasile, il finlandese che per la prima volta in carriera si laurea vice-campione del mondo, ha infatti spiegato di essere stato protagonista della propria miglior stagione.

GP Brasile 2019, Interlagos: Valtteri Bottas (Mercedes) in conferenza stampa

LA FESTAC’è stata una bella festa in fabbrica la scorsa settimana – ha spiegato Valtteri Bottas a Interlagos, alla vigilia del penultimo atto della stagione – e quando vai lì e vedi tutta quella gente così sorridente, ti rendi conto di cosa hai fatto come squadra. È stato un bel momento, c’era una grande energia positiva, significa molto per me essere in questo team che sta battendo tutti i record. Questa stagione è stata migliore della precedente per quanto mi riguarda, sono contento di aver contribuito a questi record con i miei risultati”.  

IL MIGLIOR BOTTAS Se il 2018 è stato da dimenticare – Bottas è rimasto l’unico dei piloti di vertice a non aver mai vinto – notevole è stato il passo in avanti in questo campionato: “Credo che il 2019 sia stato il mio miglior anno in assoluto. Se guardiamo nel complesso lo dicono anche i numeri, ma è chiaro che non è questo quello a cui avevo puntato. Ci vogliono più regolarità e meno errori, ma ho avuto buone sensazioni per tutto il mondiale, c’è fiducia perché ho visto il lavoro fatto con gli ingegneri e su me stesso per migliorare il mio passo e i miei punti deboli. Grande soddisfazione, ma viene voglia di non accontentarsi… Non penso a fare giochi psicologici, come quelli di Nico (Rosberg, ndr), ogni pilota è diverso, io sono me stesso e preferisco rispondere in pista mantenendo un alto livello di prestazioni senza disperdere energie in altre cose. Potrei magari destabilizzare l’altra parte del box, ma poi commetterei degli errori anche io. Per l’anno prossimo ho un piano, ma non voglio condividerlo adesso”. In programma non c’è però nessun cambio di approccio sostanziale: “Ho ancora due opportunità di vincere gare quest’anno e credo che questo debba essere il mio obiettivo. Sto vivendo un momento positivo, potrebbe essere uno slancio per il 2020”.

GP Brasile 2019, Interlagos: Valtteri Bottas (Mercedes) nel paddock

VERSO IL 2021 Ma più che al 2020, si pensa anche e soprattutto al 2021. Mercedes non ha ancora confermato la sua permanenza, ma Valtteri non appare preoccupato: “Sono ottimista, è un cambiamento in direzione positiva e non ho ansia in tal senso. Non si può mai sapere ovviamente cosa faranno i team, ma se dovesse succedere qualcosa agirei di conseguenza. Per il momento però sono rilassato. Budget cap? Credo sia uno degli aspetti positivi del nuovo regolamento, visto che ci sarà una minore differenza rispetto al passato tra i top team e tutti gli altri. Ma anche altre novità sono interessanti… Personalmente non vedo l’ora di salire in macchina per capire come andranno le nuove monoposto”.


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