Autore:
Salvo Sardina

MAX VOLA Già nelle prove libere 3 aveva lanciato un messaggio a tutti i rivali, Max Verstappen. Quel tempo a 26 millesimi da Hamilton era probabilmente un segnale inequivocabile come a dire “per la pole position, ci siamo anche noi”. Detto, fatto. Perché appena i semafori si sono colorati di verde in qualifica, l’olandese volante ha messo da parte tutte le polemiche per le dichiarazioni shock pronunciate dopo Austin e ha pestato sull’acceleratore. Chiudendo tutte le sessioni in cima alla classifica, prima di rispondere piccato ai cronisti sul numero di pole position conquistate in carriera...

MACCHINA OTTIMAOggi la macchina – ha spiegato Verstappen dopo la bandiera a scacchi – era davvero ottima. Le temperature sono cambiate più volte nell’arco della giornata ma sin dalla Q1 la macchina volava. È stato molto piacevole guidare, sono felicissimo per questa pole position”. Un risultato arrivato non senza un brivido, con quell’uscita sull’erba in curva-9 che comunque non gli ha impedito di prendere ugualmente il miglior tempo assoluto dopo il primo tentativo in Q3: “Sì, dopo ho provato una traiettoria diversa, ma nel secondo giro la pista era anche più calda e sono riuscito a dare qualcosina in più”.

F1 GP Brasile 2019, Interlagos: Max Verstappen (Red Bull)

QUANTE POLE? TRE! Un po’ come per gli scudetti della Juventus o come le vittorie 2019 della Ferrari – che considera, almeno a giudicare dalle bandiere esposte nella sede di via Enzo Ferrari a Maranello, anche il mancato successo di Vettel in Canada – pure Max ha la sua piccola polemica statistica dopo la penalità ricevuta in Messico: “Due pole? No, in realtà io ne ho fatte tre e quindi mi considero tre volte poleman. Lo sono stato in Ungheria e poi in Messico, quindi questa è la terza”. Domani la vittoria potrebbe essere l’ottava della carriera. E in quel caso non ci sarebbe alcun dubbio sul conteggio…


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