Pubblicato il 21/11/2019 ore 07:00

SCELTA LESIONISTICA Con la conquista matematica del secondo posto nella classifica Costruttori, Mattia Binotto ha lasciato Sebastian Vettel e Charles Leclerc liberi di gareggiare in pista, con in palio solo l'orgoglio e il terzo posto nel mondiale Piloti. Una scelta rivelatasi lesionistica, dato che i due hanno finito per eliminarsi a vicenda dal GP Brasile con un contatto mentre erano in lotta per la quarta posizione, lasciando oltretutto via libera a Max Verstappen per il piazzamento alle spalle dei due piloti Mercedes nella classifica generale. Il clamoroso incidente tra le Ferrari ha scatenato nuove polemiche sulla difficile gestione dei due da parte del muretto.

F1, GP Brasile 2019: l'incidente tra le Ferrari di Vettel e Leclerc

GIUSTO LASCIARLI LIBERI Il paradosso è che nel corso della stagione il team di Maranello è stato invece spesso criticato per gli ordini di scuderia imposti ai suoi piloti e che spesso hanno sfavorito Leclerc. Dopo la gara di Interlagos, Binotto ha sottolineato questo aspetto: "Quando abbiamo provato a gestire i piloti in questa stagione siamo stati criticati. Quando sono liberi di combattere, possiamo essere criticati a causa di questa libertà. Penso che ci sia sempre una ragione per quello che stiamo decidendo di fare ed è stato giusto lasciarli gareggiare, perché ci siamo già assicurati il secondo posto nel campionato Costruttori".

RISCHIO NON NECESSARIO Dopo l'episodio del GP Brasile, Binotto si siederà con i suoi piloti per discutere della collisione e stabilire delle regole per il futuro: "Quando hai un incidente, c'è qualcosa che non va - ha aggiunto il team principal della Ferrari - Nessun dubbio. Ma quando sei libero di combattere, questa è una questione trainante: quanto puoi rischiare? Ovviamente in questo caso il rischio non era necessario".


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