Toto Wolff celebra i successi Mercedes ed esalta la battaglia tra i suoi piloti per la vittoria nel GP Stati Uniti
NOVE SU DICIANNOVE L'epilogo della lotta per il mondiale Piloti è particolarmente piaciuto a Toto Wolff, boss della Mercedes. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nel decisivo GP Stati Uniti la gara è stata vinta da Valtteri Bottas su Lewis Hamilton, consegnando alle Frecce d'Argento l'ennesima doppietta stagionale, la nona. Una piccola consolazione per il finlandese, che ha ottenuto la doppietta pole position-vittoria nel weekend in cui il britannico si è assicurato il sesto titolo mondiale della sua straordinaria carriera.
EPILOGO PERFETTO "Sono molto orgoglioso - ha dichiarato Wolff - Sono molto orgoglioso per tutti coloro che hanno collaborato nelle fabbriche. C'è un'enorme quantità di lavoro dietro le quinte. Quando finisce così, con un pilota che vince la gara e l'altro che vince il campionato, la sceneggiatura non avrebbe potuto essere migliore".

BATTAGLIA TRA STRATEGIE Ad Austin, l'esito della gara è stato incerto fino agli ultimissimi giri, quando Bottas ha superato Hamilton involandosi verso il successo. Il pathos è stato figlio delle due diverse strategie pensate dalla Mercedes per i suoi piloti: due soste per il finlandese, una sosta per il britannico. Wolff ha spiegato di voler lasciare più spazio alla lotta tra compagni di squadra nella prossima stagione: "È stato discusso. Abbiamo imparato la lezione a Singapore (quando Hamilton rimase troppo tempo in pista nel primo stint e Bottas venne fatto rallentare per non superarlo grazie all'undercut, ndr). Ad Austin abbiamo visto quanto erano vicine le strategie a una e due fermate. Abbiamo deciso che volevamo lasciarli gareggiare ed è qualcosa con cui andremo avanti il prossimo anno".
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



