NOVE SU DICIANNOVE L'epilogo della lotta per il mondiale Piloti è particolarmente piaciuto a Toto Wolff, boss della Mercedes. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nel decisivo GP Stati Uniti la gara è stata vinta da Valtteri Bottas su Lewis Hamilton, consegnando alle Frecce d'Argento l'ennesima doppietta stagionale, la nona. Una piccola consolazione per il finlandese, che ha ottenuto la doppietta pole position-vittoria nel weekend in cui il britannico si è assicurato il sesto titolo mondiale della sua straordinaria carriera.

EPILOGO PERFETTO "Sono molto orgoglioso - ha dichiarato Wolff - Sono molto orgoglioso per tutti coloro che hanno collaborato nelle fabbriche. C'è un'enorme quantità di lavoro dietro le quinte. Quando finisce così, con un pilota che vince la gara e l'altro che vince il campionato, la sceneggiatura non avrebbe potuto essere migliore".

F1, GP Stati Uniti 2019: la lotta tra Lewis Hamilton e Valtteri Bottas (Mercedes)

BATTAGLIA TRA STRATEGIE Ad Austin, l'esito della gara è stato incerto fino agli ultimissimi giri, quando Bottas ha superato Hamilton involandosi verso il successo. Il pathos è stato figlio delle due diverse strategie pensate dalla Mercedes per i suoi piloti: due soste per il finlandese, una sosta per il britannico. Wolff ha spiegato di voler lasciare più spazio alla lotta tra compagni di squadra nella prossima stagione: "È stato discusso. Abbiamo imparato la lezione a Singapore (quando Hamilton rimase troppo tempo in pista nel primo stint e Bottas venne fatto rallentare per non superarlo grazie all'undercut, ndr). Ad Austin abbiamo visto quanto erano vicine le strategie a una e due fermate. Abbiamo deciso che volevamo lasciarli gareggiare ed è qualcosa con cui andremo avanti il prossimo anno".


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