GP Turchia 2021, le pagelle di Istanbul
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F1 GP Turchia 2021, le pagelle di Istanbul


Avatar di Simone Valtieri , il 10/10/21

1 settimana fa - Le pagelle di MotorBox sul GP Turchia 2021 disputato a Istanbul

Le pagelle di MotorBox sul GP Turchia 2021 disputato a Istanbul: tanti voti alti, ma anche qualche insufficienza importante, come quelle di Alonso e Ricciardo
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LE PAGELLE DI ISTANBUL L'Istanbul Park non tradisce mai, il Gran Premio della Turchia è una bella gara anche quest'anno con l'affermazione meritata di Valtteri Bottas e con il podio delle due Red Bull di Verstappen e Perez. Fanno bene anche entrambi i ferraristi, ma uno è sfortunato, l'altro non può fare di più. Bocciati, invece, Fernando Alonso e Daniel Ricciardo: il primo poteva fare di più, il secondo doveva. E Lewis Hamilton? Fa la sua gara, generosa, ma a un certo punto dai box lo convincono a optare per una scelta conservativa in ottica campionato. Di seguito tutti i voti della gara dell'Istanbul Park

VALTTERI BOTTAS - VOTO 9 Quando se lo merita, se lo merita. Non ha fatto nulla di straordinario, ma ha fatto tutto alla perfezione: ottima reazione al via; sapiente gestione della prima parte del GP senza mai sentire la pressione di Verstappen; cambio gomme lineare e vittoria pienamente meritata,a tra l'altro con tanto di sorpasso in pista su Leclerc che non si era fermato e stava provando l'azzardo di andare fino in fondo. Un Bottas così sarebbe servito per tutta la stagione alla Mercedes (e a Lewis), ma non è mai troppo tardi per redimersi e lui, oggi, si è redento.

MAX VERSTAPPEN - VOTO 8 Massimo (o quasi) risultato con il minimo sforzo. A fine gara ammette candidamente di essere annoiato, non potendo fare nulla contro Bottas e la Mercedes, si è messo lì in seconda piazza e, al netto dei pit-stop, l'ha mantenuta senza patemi per tutta la gara. Torna così leader del mondiale, passando da -2 a +6 su Hamilton, quando mancano proprio sei gare all'epilogo iridato.

SERGIO PEREZ - VOTO 8,5 Non sbaglia nulla: ottima partenza in cui dalla sesta piazza si mette subito in quarta. Finisce dietro a Hamilton solo a causa della sosta saltata dal britannico, ma quando nel finale il rivale è costretto a fermarsi, non solo si riprende la posizione, ma sfrutta anche la lentezza momentanea di Leclerc per balzare con pieno merito sul podio. Il mezzo punto in più è per la difesa magistrale su Hamilton verso metà gara, quando tiene i nervi saldi e non si fa fregare dalla Mercedes.

CHARLES LECLERC - VOTO 8,5 Ci ha provato fino alla fine con coraggio. Dopo una partenza perfetta ha mantenuto la sua terza posizione a ridosso di Bottas e Verstappen. Quando questi ultimi si sono fermati lui è rimasto in pista e, col senno di poi, avrebbe potuto fare podio se non si fosse fermato. Lo avrebbe potuto fare anche con la sosta, se solo le gomme intermedie, con una pista semi asciutta, non fossero state poco performanti nei primi giri dopo il pit-stop, quel tanto che è bastato per subire il sorpasso da Perez e perdere la terza posizione. Peccato, meritava sicuramente il podio.

LEWIS HAMILTON - VOTO 8 Oggi niente da eccepire neanche a Lewis: voleva andare fino in fondo, il team non gliel'ha permesso con un ragionamento comunque sensato, valutando troppo alto il rischio di non fermarsi e probabile lo spettro degli zero punti (d'altra parte di gomme esplose all'ultimo giro nella storia recente della Formula 1 se ne contano parecchie...). E così, con lo stesso problema patito da Leclerc, una volta rientrato non ha potuto lottare con il monegasco e Perez era troppo lontano. Ha dovuto, anzi, guardarsi le spalle da Gasly e Norris. Per il resto poco da aggiungere, dopo il via ha rimontato pazientemente dalla P11 alla P5 e lì si è fermato.

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PIERRE GASLY - VOTO 9 La sua gara è perfetta, macchiata solo dalla penalità di inizio gara per il contatto con Alonso. Una penalità che se non ci fosse stata e se l'episodio fosse stato giudicato come ''contatto di gara'', non avrebbe creato alcuno scandalo. In ogni caso ha guidato bene per tutto il giorno, terminando persino negli scarichi di Lewis Hamilton grazie alla strategia lineare e azzeccata. Il sesto posto gli sta persino stretto, ma è un risultato più che positivo.

CARLOS SAINZ - VOTO 9 È il driver of the day e con pieno merito, d'altra parte fare meglio di così oggi era difficile: al via non guadagna posizioni, e questo vuol dire che ogni sorpasso che fa è costruito in pista. Prima lotta con Ricciardo, poi passa un po' tutti quelli che incontra. Al pit-stop perde tempo (non per colpa sua) e quando rientra patisce un po' di graining, ma quando pulisce le gomme è il più veloce in pista fino a quasi la bandiera a scacchi. Fare meglio dell'ottava posizione era oggettivamente, difficile.

FERNANDO ALONSO - VOTO 4 Poteva essere il suo giorno e invece è stata una domenica da dimenticare per Nando. Aveva avuto uno spunto perfetto in partenza, riuscendo a superare Gasly, ma quel contatto con il francese e il successivo testacoda l'ha messo fuori dai giochi. Poi sbaglia per la foga di recuperare, toccando la Haas di Mick Schumacher e rovinandogli la gara. Prende cinque secondi di penalità e i suoi sogni di gloria finiscono lì.

GLI ALTRI IN BREVE

LANDO NORRIS - VOTO 7 Le telecamere praticamente non lo inquadrano, ma su una pista dove la McLaren ha dimostrato di faticare, ha comunque fatto il suo finendo settimo e tenendo dietro una delle due Ferrari.

ESTEBAN OCON - VOTO 6 Alla fine non aveva più gomme: un giro in più e sarebbe uscito dalla zona punti. Il decimo posto è comunque un risultato discreto, maturato anche grazie agli errori di Vettel e Alonso

LANCE STROLL - VOTO 6,5 Gara lineare per il canadese che per tutto il weekend è stato davanti al compagno di squadra (un campione del mondo). Si merita la sufficienza piena, e anche di più.

ANTONIO GIOVINAZZI - VOTO 7 Una bellissima gara per Antonio che meriterebbe di restare in Formula 1. Sfiora la zona punti per appena 7 decimi. Un giro in più e avrebbe passato anche Ocon, peccato.

KIMI RAIKKONEN - VOTO 6,5 Buona gara anche per il finlandese, che dopo un bell'abbrivio in partenza si mette lì dietro al compagno e ci rimane fino alla fine, con una vettura meno performante di tante altre.

GEORGE RUSSELL - VOTO 6 Una gara anonima in mezzo al gruppo alla quale quasi non eravamo più abituati. La Williams a Istanbul non eccelle, ma da lui non arriva nulla di sensazionale.

DANIEL RICCIARDO - VOTO 4 Non era una pista McLaren, ma ci si aspettava di più da lui. Invece non riesce ad entrare in zona punti e viene inquadrato solo a inizio GP, quando resiste bene al sorpasso di Sainz.

YUKI TSUNODA - VOTO 5 Gara buttata nelle prime fasi: era in zona punti e si è girato finendo in 12° posizione, da lì in poi non è più risalito.

SEBASTIAN VETTEL - VOTO 6 Il voto è un premio al coraggio. Ci ha provato, montando le gomme slick ma era troppo presto. Non sta in pista e torna di nuovo ai box perdendo ogni chance di finire a punti.

NICHOLAS LATIFI - VOTO 5 Un errore nelle prime fasi di gara lo condanna alla solita gara da comprimario. In ogni caso la 17° posizione non è del tutto negativa, anche perché davanti a Vettel (Anche se non per meriti suoi).

MICK SCHUMACHER - VOTO 6,5 Dopo le migliori qualifiche della sua giovane carriera (P14), viene toccato nelle prime fasi di gara dal rimontante Alonso, si gira e finisce penultimo, comunque davanti al compagno.

NIKITA MAZEPIN - VOTO 5 Asciutto o bagnato poco cambia. A metà gara era davanti al compagno, poi si è fermato e ha perso la posizione finendo ultimo e staccatissimo.


Pubblicato da Simone Valtieri, 10/10/2021
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