PROVACI ANCORA, REXTON Lasciata definitivamente alle spalle la crisi di qualche anno fa grazie all'intervento e ai capitali, la SsangYong torna a guardare con ottimismo al futuro e, dopo il lancio della recente Korando, rispolvera l'argenteria di famiglia, ovvero la Rexton. Con oltre 300.000 pezzi venduti, questo modello rappresenta lo storico best-seller per la Casa e in Corea sono convinti che possa nuovamente ritagliarsi uno spazio sul mercato, ora che è stato oggetto di numerosi interventi di miglioria.
UN VOLTO NUOVO I primi, quelli più evidenti, riguardano chiaramente l'estetica. Le novità della SsangYong Rexton W (lettera che sta per Work of Art, opera d'arte) sono soprattutto nel frontale. Qui domina la scena una nuova mascherina multilama che si estende da parte a parte, congiungendo idealmente i due fari, con luci di posizione a Led, la stessa tecnologia usata in parte per le luci di coda e gli indicatori di direzione laterali, ora inseriti negli specchi retrovisori. Per il resto si segnalano il paraurti di foggia più moderna e la scelta del nero per rendere più grintosa la parte bassa della carrozzeria.
UNA TIPA TOSTA A livello dell'abitacolo gli interventi sono più limitati ma, a onor del vero, l'aspetto tradizionale della plancia non stona con su una macchina di taglio abbastanza classico come la SsangYong Rexton W. Cambia giusto qualche finitura superficiale, in un contesto comunque che bada sempre al sodo, con componenti di sana e robusta costituzione.
TRAPIANTO DI CUORE La primizia più importante della SsangYong Rexton W è però nascosta sotto il cofano. Qui viene trapiantato infatti un nuovo motore due litri turbodiesel con nome in codice e-XDi, gemello di quello della Korando e nelle cui vene scorre sangue coreano Doc. La sua potenza massima è di 155 cv a 4.000 giri, mentre la coppia massima è di 360 Nm, stabili tra i 1.500 e i 2.800 giri.
AMPIA SCELTA Per quanto riguarda il reparto trasmissione, il cliente ha ampia possibilità di scelta. Fermo restando il motore, che fa da denominatore comune, la SsangYong Rexton W si può avere con cambio manuale a sei marce e trazione posteriore o integrale, oppure con cambio automatico a cinque rapporti (di origine Mercedes) e trazione integrale. La versione più semplice si accontenta di 7,3 litri ogni 100 km, mentre quella più sofisticata ne sorseggia 7,8. Rispetto al motore 2.7 della vecchia generazione sulla carta c'è un po' di potenza in meno più che bilanciata da un abbattimento dei costi di gestione. A margine, è' interessante poi notare come la Rexton W 4WD automatica sia inoltre dotata di una sospensione posteriore multilink più raffinata rispetto a quella delle sorelle manuali.
PREMIO FEDELTA' Fondamentalmente sono proprio le combinazioni di cambio e trazione a definire le tre versioni nel listino della SsangYong Rexton W. Quella d'accesso è la 2.0 XDi 2WD manuale, che costa 24.990 euro, mentre par la variante 4WD bisogna mettere in preventivo 26.990 euro. Identica la loro dotazione di serie, che prevede di serie, tra le altre cose, la configurazione dell'abitacolo a sette posti (con la terza fila da due ripiegabile), le barre sul tetto, i fendinebbia, il cruise control, i cerchi in lega da 16" e il climatizzatore automatico. La Rexton 4WD automatica guadagna l'appellativo Classy e per 29.990 euro mette sul piatto, oltra a cambio e trazione integrale, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e i cerchi da 18" con sistema di monitoraggio della pressione. Consapevoli del fatto di avere ancora un folto parco circolante del vecchio modello, in SsangYong puntano molto a fidellizzare chi è già cliente e propongono una supervalutazione di 2.000 euro per la permuta di una Rexton.
Autore: Paolo Sardi
Data: 12/04/2013 17:34:00