Autore:
Andrea Rapelli

MAX-FAMILY La famiglia Max dei Tre Diapason si allarga: accanto agli X-Max 250 (oltre 130.000 unità vendute in 11 anni di storia) e X-Max 400 ecco arrivare il nuovo Yamaha X-Max 300, che ha studiato da T-Max

CHE SGUARDO Accorgersene è semplice: guardate il muso, incattivito, forte di due accigliati fari a Led e un proiettore centrale. Oppure la coda, con motivo a X e gruppi ottici doppi. E uno scudo centrale mosso, con la parte rivolta verso il pilota che integra due comodi vani portaoggetti: in uno si nasconde una comoda presa 12V.

TIPO PRATICO Nuova è anche la strumentazione, a due elementi analogici, arricchita con un bel display LCD centrale, e rinnovate sono le finiture, che puntano in alto. Non bisogna poi dimenticare il vano sottosella, in grado di contenere due caschi integrali e il sistema d'accensione Smart Key, che permette di tenere le chiavi in tasca.  

EFFICIENTE C'è tanto anche sottopelle: Yamaha X-Max 300 beneficia di un telaio inedito, che può contare su forcella a due piastre (come sul TMax) e doppio ammortizzatore posteriore. Le ruote sono da 15" davanti e da 14" dietro. Il motore? Debuttano una serie di tecnologie (denominate Blue Core) per migliorare l'efficienza (questo cuore è Euro 4) e le prestazioni: giusto per fare qualche esempio, nuova iniezione elettronica, camera di combustione compatta e semisferica con rapporto di compressione piuttosto spinto, raffreddamento del pistone a getto d'olio, fasatura delle valvole ottimizzata.

TC DI SERIE La poderosa accelerazione, per dirla con le parole del comunicato Yamaha, viene tenuta a bada da un controllo di trazione, compreso nella dotazione di serie. Last but not least, i freni: due i dischi, da 267 mm davanti e 240 dietro, con ABS. Yamaha X-Max 300 arriverà nelle concessionarie ad Aprile, in tre colori: Matt Grey, Milky White e Quasar Bronze.

 

 

 


TAGS: eicma 2016 Yamaha X-Max 300 scooter yamaha novità yamaha eicma 2016