Autore:
Matteo Larini

VETTEL VINCE Sebastian Vettel, sulla pista amica di Singapore, è riuscito a ritornare sul gradino più alto del podio, una sensazione che gli mancava da più di un anno, precisamente dal Gran Premio del Belgio della passata stagione. Il tedesco ce l'ha fatta grazie ad un ottimo ritmo gara, unito ad un pizzico di fortuna: rientrato ai box un giro prima del compagno Leclerc in testa per difendersi da un possibile undercut di Verstappen, Vettel è passato di un inezia davanti al monegasco. Superati con facilità i piloti davanti, Sebastian ha costruito un gruzzoletto di sei secondi che poi si sono prima ridotti e poi azzerati con le due Safety Car, gestite alla perfezione dal quattro volte campione del mondo.

DOPPIETTA ROSSA Grazie alla strategia, la Ferrari ha ottenuto la prima doppietta dell'anno, che è arrivata sulla pista meno amica della stagione. Interpellato ad esprimersi sul ritorno alla vittoria e sulla doppietta odierna, Vettel ha spiegato: "Sono molto contento, una grande gara, congratulazioni al team, sono veramente contento per loro, sia nel box che a Maranello: penso che oggi abbia vinto la squadra. L'inizio della stagione per noi è stato difficile ma le ultime settimane abbiamo ricominciato a riprendere vita e sono fiero del lavoro di tutti a casa. In secondo luogo voglio davvero ringraziare i tifosi. Naturalmente le ultime settimane non siamo stati al meglio di noi stessi, ma è stato bellissimo avere cosi tanto sostegno con messaggi e lettere da ragazzi che mi raccontavano le loro storie quando le cose non andavano bene, questo mi ha dato tanta forza e convinzione. Oggi ho cercato di mettere tutto insieme in macchina, ed è bello essere stato ricompensato".

STRATEGIA Chiamato ad esprimersi sulla strategia per lui voluta dal muretto rosso, Vettel ha asserito di essere rimasto sorpreso di aver superato ai box il compagno Charles: "Una chiamata molto ritardata, pensavo fossimo in anticipo perché non sapevo quanto sarebbero durate le gomme nel secondo stint, ho visto le due auto davanti che non andavano ai box, specie Lewis, sono stato sorpreso il giro dopo di essere davanti. La curva prima, la 20-21, qualcuno mi ha chiamato e non sapevo se qualcuno fosse rientrato o se avessimo un margine grande ma la strategia per me ha funzionato e sono contento".

GESTIONE Nella seconda parte di gara, il compito più grande è stato quello di gestire al meglio il pacchetto a disposizione, cercando di mettersi in una posizione di vantaggio, come ha spiegato lo stesso Seb: "Dopo è stato impegnativo gestire le gomme, ho cercato di superare chi era davanti molto rapidamente per avere margine e controllare la corsa,  quando è uscita la SC. Siamo riusciti a controllare tutto verso la fine, le ripartenze con gomme fredde son state complicate... ma chi è davanti ha sempre vantaggio in questo".

AGGIORNAMENTI A mettere le ali alla Ferrari, sulla pista forse meno congeniale alla SF90 di tutto il calendario, è stato il corposo pacchetto di aggiornamenti portato a Singapore, come ha ricordato anche Vettel ai colleghi di Sky: "Senza aggiornamenti non sarebbe arrivata la vittoria, penso sia così. Vincere su questa pista anche per noi è stata una sorpresa, come lo è stato ieri in qualifica. Non sono stato al 100% contento del mio giro alla fine, ma oggi sapevo che quando ho sentito "box box" dovevo spingere al massimo, ho fatto così, e per questo sono molto contento. Dopo è stato difficile con tre safety car, ma la macchina è stata forte anche con le hard alla fine".


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