Autore:
Simone Valtieri

GIOVINAZZI IN CRESCITA Un'altra prestazione positiva per Antonio Giovinazzi quella vista in pista domenica a Singapore. Nonostante una strategia complicata, il ragazzo pugliese sta dimostrando, gara dopo gara, di avere la stoffa per restare in Formula 1. L'Alfa Romeo n.99 è stata tra le protagoniste della corsa, che ha comandato peraltro per una manciata di giri a metà gara. Partendo con le gomme Medium, infatti, Giovinazzi ha potuto ritardare la stosta, ritrovandosi al comando subito dopo l'ingresso dell'ultimo dei big ai box. 

PENALITÀ RISCHIOSA Il contro è stato che poco dopo le sue gomme sono finite, e il team ha deciso di tenerlo in pista qualche giro di troppo, facendolo precipitare in 15° posizione dopo il pit-stop. Una piccola mano è arrivata a Giovinazzi dalle tre Safety Car, che hanno aiutato a preservare le coperture Soft montate per l'ultimo stint, e così con qualche bel sorpasso ai danni di Stroll, Kvyat e Magnussen, Antonio ha potuto riprendersi quantomeno la zona punti con la decima posizione finale. A fine gara, peraltro, è arrivata una penalità di 10" per essere passato troppo vicino a una gru nel corso di una Safety Car, ma fortunatamente il suo vantaggio su Grosjean a fine gara era di 16", per cui ha potuto conservare il suo prezioso punticino.

CONTENTO A METÀ "Oggi è stata una grande battaglia" - ha esordito Giovinazzi al termine di due ore di Gran Premio - "Sono contento di portare a casa un punto per me e per la squadra, ma ho come la sensazione che potessimo fare meglio. Abbiamo allungato il nostro stint iniziale più di quanto fosse necessario, e anche se è facile dirlo con il senno di poi, se ci fossimo fermati prima avremmo potuto probabilmente terminare davanti a Lando Norris in settima posizione."

PIÙ FORTE DEI DANNI "Ero in difficoltà con le gomme e il contatto con Daniel (Ricciardo) no ha certo aiutato perché mi è rimasto un danno alla sospensione anteriore e per il resto della gara ho dovuto guidare con il volante tirato da una parte, è stata una vera lotta ma volevo veramente tanto quel punto e ho combattuto fino alla fine per questa posizione. Guidare la gara e lottare con Ferrari e Mercedes è stata una bella sensazione, spero che qualcuno a casa abbia fatto uno screenshot della classifica in quel momento!"


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