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COM’È È evidente che KTM e Husqvarna si marchino a uomo. Da quando BMW è entrata in possesso del marchio varesino, non c’è stata mossa che non abbia avuto come obbiettivo quello di portar via clienti alla Casa di Mattighofen. In effetti, i due marchi sono in estrema concorrenza e questo spiega il motivo per cui se KTM (nel 2008) rinnova la sua enduro "stradale", (690 Enduro e SMC), da Varese arriva una pronta risposta con le nuove 630 TE e SM, versioni "civilizzate" delle racing di Cassinetta. CUORE NUOVO Le moto Husqvarna le aveva già e si chiamavano TE 610 e SM 610, di fatto gli elementi più "stradali" delle aggressive off-road bianco/rosse. Stradali ma non troppo, perché le 610 erano forse ancora troppo estreme per poter essere delle giuste compagne per un utilizzo quotidiano della moto. Per questo in Husqvarna si sono dati molto da fare, rivedendo il progetto da cima a fondo per renderlo non solo più moderno e potente, ma anche e soprattutto più usabile nella vita di tutti i giorni. Chi ha avuto modo di utilizzare la 610 sa bene come la sua anima racing trasparisse da ogni suo bullone. Ma moto così estreme (e scomode) finiscono per avere un mercato troppo limitato. Per cui il lavoro principale che ha assorbito i tecnici Husqvarna è stato quello di rendere le 630 più confortevoli e godibili in ogni situazione di guida, senza perdere però la grinta che cerca ogni cliente di queste moto. QUASI 60 Anzi, grazie al nuovo monocilindrico le nuove 630 la grinta l’hanno addirittura aumentata. In effetti, il vecchio 570 monoalbero accusava i segni dell’età. Al suo posto arriva un nuovo monocilindrico da 600 cc tondi (ottenuti con l’aumento dell’alesaggio da 98 a 100 mm) equipaggiato con una nuova testa bialbero derivata dalle unità racing che assicura un incremento di potenza del 20% rispetto al motore precedente. Ora i cavalli dichiarati sono ben 57. INIEZIONE E VENTOLA L’alimentazione è ora gestita da un sistema d'iniezione elettronica Mikuni con corpo farfallato da 45 mm. Arrivano anche la frizione a comando idraulico e un nuovo impianto di raffreddamento con sonda nella testa ed elettroventola. Abbandonato lo scaricone unico, ora la 630 utilizza uno scarico doppio che la incattivisce non poco, ospita il necessario doppio catalizzatore e soprattutto aiuta a contenere il rumore entro limiti legali. RIBILANCIATA Le novità non si fermano al motore: anche la ciclistica è tutta nuova, perché i tecnici sono intervenuti per trovare un nuovo bilanciamento dinamico delle moto. Cambiano le misure vitali con un angolo di sterzo leggermente più aperto (mezzo grado) ed è stato anche riposizionato il motore nel telaio per ottimizzare la distribuzione dei pesi. Le sospensioni confermano le "griffe" (Marzocchi per la forcella, Sachs per il monoammortizzatore) ma cambiano le tarature, e per la SMS la novità è la pinza radiale Brembo che frena il solito disco flottante da 310 mm. OPERAZIONE COMFORT Le operazioni per rendere più comoda la vita a bordo non sono di poco conto: la sella (su due piani) è più larga e meglio imbottita, il passeggero ha a disposizione nuove maniglie a cui appigliarsi e la strumentazione ha un aspetto meno spartano. Inoltre il bloccasterzo non è più separato dall’accensione (che ha un blocchetto chiave normale, finalmente) e ci sono una serie di optional (come il portapacchi, ad esempio) che vogliono migliorare la versatilità delle moto. Quello che si vede è tutto ben fatto, la sensazione di qualità percepita è ben maggiore che in passato. In questo la presenza di BMW appare evidente. DOPPIA IDENTITÀ Motore e ciclistica sono ovviamente in comune per le due declinazioni della moto (Enduro e Motard) con le ovvie differenze ciclistiche (enduro con ruote da 21/18 Motard con 17/17) e di freni, per la motard c’è il disco da 320 mm con la già citata pinza radiale. SERVE IL CENTRALE? Interessante la possibilità di montare, come optional il cavalletto centrale, utile soprattutto ai motociclisti del nord Europa che con moto come la TE (in listino a 7290 €) ci viaggiano in lungo e in largo percorrendo ogni tipo di strada. Con 200 € in più si può avere la SMS.
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