Se marzo è stato un mese ricco di prove, con novità attese come la Ténéré 700 World Raid o la F 450 GS, anche il mese di Aprile non sarà certo da meno. Io e Fabio ci alterneremo al manubrio di tante novità che nelle prossime settimane debutteranno nelle concessionarie di tutta Italia, tra novità assolute e graditi ritorni, tutte accomunate dalla bella guida su asfalto, mica banali in temi in cui il tassello tira più della gomma in mescola.
Le piccole di Triumph ora sono una gamma completa

Prima che inizi il quarto mese del 2026, ci sarà spazio ancora per una prova, anzi una doppia prova. Sarà la volta delle Triumph Tracker e Thruxton 400, le ultime due varianti della piattaforma di piccola cilindrata che per la Casa di Hinckley si sta di mostrando davvero strategica, in Europa quanto in Asia. La prima è ispirata al mondo degli ovali polverosi americani, con tanto di tabella porta numero, la seconda invece è decisamente più ''british'', in pieno stile Café Racer. Per entrambe c'è il motore aggiornato, ancora più perfomante rispetto a quello attualmente in uso su Scrambler 400 e Speed 400.
Perfetta per cominciare tra i cordoli

Dopo le abbuffate di Pasqua sarà per me una sfida ardua entrare nella tuta, ma prometto di ridurre il gozzoviglio per essere in forma e testare a dovere la nuovaYamaha R7. La sportiva entry level della Casa di Iwata, come tante altre appartenenti alla piattaforma CP2, abbandona l'esperienza di guida analogica in favore di quella digitale. Infatti arriverà con ride by wire, piattaforma inerziale e tutta una serie di aiuti elettronici di derivazione R1, la capofamiglia della gamma R/Series di Yamaha. Se il motore viene confermato nelle sue cifre, a rinnovarsi sono la ciclistica e l'ergonomia per un'esperienza di guida ancora più efficace tra i cordoli e ''vivibile'' su strada, grazie ad una posizione in sella meno estrema. Per verificarlo la proverò sia sulle strade dell'Andalusia, sia tra i cordoli di un nuovo tortuoso circuito portoghese... Insomma, promette bene (sempre che ci sia il sole, ormai presenza imprevedibile anche nella proverbialmente assolata Penisola Iberica).
A tutto sliding e impennate con la nuova Hypermotard

Neanche il tempo di svestire la tuta che dai semi manubri della R7 passerò al manubrio dritto e piatto della nuovissima Ducati Hypermotard V2, la più potente e leggera mai uscita dai cancelli di Borgo Panigale. I video teaser - tra questi anche uno in cui Ruben Xaus e Kevin Vandi si passano lo scettro della foto in derapata più iconica della stroria - lasciano intravedere un potenziale ''maleducato'' talmente elevato che, forse per preservare le nostre patenti, Ducati ha deciso di farcela provare solo in pista, nell'autodromo di Modena. Con la Hypermotard 698 mi sono divertito molto, sono curioso di capire se alzando l'asticella delle prestazioni il ''fun factor'' seguirà di conseguenza.
Fantic Stealth 500 tra i cordoli... dello Spino

Ancora cordoli, ma non quelli di un circuito, bensì quelli ormai famosissimi del Passo dello Spino, teatro di uno degli appuntamenti del CIVS (Campionato Italiano Velocità Salita) più attesi dell'anno in compagnia della Fantic Stealth 500. La naked A2 di Fantic ha tra i suoi punti di forza la ciclistica derivata dal mondo delle corse, maturata nel Campionato Moto2, e abbiamo già potuto saggiarne in anteprima lo scorso anno l'elevato potenziale, quando il nostro Fabio se l'è dovuta vedere proprio contro Aron Canet, allora alfiere del marchio veneto in sella alla sorella minore 125. Se si guiderà bene quanto fa Stealth l25, come ho avuto modo di verificare personalmente, allora la naked veneta potrebbe diventare una delle preferite dei giovani motociclisti alla ricerca della bella guida. Vi terrò personalmente informati.
A prova di endurance in sella alla GSX-R1000 2026

Aprile si chiuderà con un gran finale. Suzuki ha scelto di mostrare il suo palmares, ricco di trofei nella disciplina Endurance, lì dove le prestazioni pure contano fino ad un certo punto, mentre affidabilità, costanza e facilità di guida la fanno da padrone. Per dimostrare che queste caratteristiche la GSX-R1000 le ha nel DNA, la Casa di Hamamatsu ha messo in piedi un test decisamente poco ''ordinario'': Fabio vivrà l'esperienza di una vera gara endurance (tra giornalisti) in sella alla supersportiva Suzuki, con tanto di pit-stop nel mezzo e un team di meccanici a disposizione... Insomma, il sogno di ogni smanettone che, invece, quando torna al box deve litigare con cavalletti e prolunghe delle termocoperte.






