Pubblicato il 05/06/21

COME DUE SETTIMANE FA, MA PEGGIO Dopo Monte Carlo, anche a Baku la pole position è andata a Charles Leclerc e non al grande favorito della vigilia, ossia Max Verstappen. Non solo: come a Monte Carlo, il pilota della Red Bull non ha potuto migliorare la sua prestazione nel secondo tentativo lanciato, trovandosi nuovamente le bandiere rosse esposte a causa di un incidente, questa volta provocato da Yuki Tsunoda. E c'è pure un aggravante: l'olandese domani partirà solo terzo, preceduto anche da un Lewis Hamilton improvvisamente rinato dopo tre sessioni di prove libere davvero complicate. Insomma, un quadro piuttosto deprimente per il leader del mondiale, che nelle dichiarazioni a caldo non ha nascosto la sua profonda delusione.

UNA STUPIDA QUALIFICA ''Ad essere onesti è stata solo una stupida qualifica - ha esordito Verstappen al microfono di Johnny Herbert - Ma comunque è quello che è. Abbiamo una buona macchina, credo che abbiamo avuto un buon recupero dalle PL3 ovviamente (sessione in cui ha sbattuto in curva 15, ndr). Penso che tutto stesse andando bene, ma quando tutta questa merda succede ogni volta non mi interessa la Q3. È solo un peccato, ma è un circuito cittadino, quindi queste cose possono succedere. Come ho detto, le nostre macchine sono forti, quindi spero solo che domani in gare potremo pensare solo alle nostre gomme e ottenere buoni punti''.

SGUARDO ALLA GARA La Red Bull da grande favorita si ritrova con i suoi due piloti in terza e settima posizione. Una delusione, ma come già a Monte Carlo la scuderia austriaca è pronta a riscattarsi in gara. A differenza del GP Monaco, inoltre, le gare di Baku sono sempre ricche di occasioni e imprevisti, come sottolinea Verstappen: ''Certo, mi sarebbe piaciuto partire un po' più avanti, ma c'è molto da giocarsi e, come abbiamo visto in qualifica, possono accadere molte cose. Quindi, forse, in gara accadranno di nuovo. Spero solo in una partenza pulita e da lì vedremo''.


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