Pubblicato il 08/06/21

LA SCELTA GIUSTA Dopo i primi cinque Gran Premi della stagione in cui non sono mancati certo i dubbi sulla correttezza della scelta di rimpiazzare Alexander Albon con l’esperto Sergio Perez, alla fine, il pilota messicano si è preso la sua rivincita. La vittoria del Gran Premio d’Azerbaijan è certo propiziata dall’incidente di capitan Verstappen e dall’errore in ripartenza di Lewis Hamilton, ma è innegabile come, per tutto il fine settimana azero, Checo abbia finalmente messo in mostra le qualità che avevano spinto Helmut Marko a ingaggiarlo come uomo di velocità ed esperienza da affiancare a Max.

F1 GP Azerbaijan 2021, Baku: Sergio Perez (Red Bull)

FINAMENTE CHECO? Un ingaggio arrivato quasi in zona Cesarini sul finale della passata stagione, proprio quando – dopo essere stato rimpiazzato da Sebastian Vettel (per ironia della sorte sul secondo gradino del podio di Baku) nella neonata Aston Martin – sembrava che il solido pilota messicano fosse costretto a un anno in panchina, immeritatamente lontano dall’amata Formula 1. Certo, una rondine forse non fa primavera e, con sole sei gare alle spalle, è forse presto per trarre conclusioni. È anche vero, però, che sono passati più di tre anni dall’ultima volta (Monte Carlo 2018 con Daniel Ricciardo) in cui una Red Bull diversa da quella guidata da Verstappen è stata in grado di tagliare per prima il traguardo. E questo, al netto delle circostanze fortunate di domenica, qualcosa vorrà pur dire…

F1 GP Azerbaijan 2021, Baku: Sergio Perez (Red Bull Racing) festeggia sul podio

VERSO IL RINNOVO Perez dovrà adesso confermare anche a Le Castellet le prestazioni di livello altissimo – qualifiche a parte – messe in mostra a Baku, circuito in cui il messicano è storicamente da sempre competitivo. Ultimo step verso il meritato rinnovo di contratto per il 2022 che porterebbe gli uomini Red Bull a ritardare la nuova promozione di Pierre Gasly (che, eppure, da anni sta facendo benissimo in AlphaTauri) o della riserva Alex Albon. Per il momento, tuttavia, il boss Christian Horner non si sbilancia mostrandosi sì soddisfatto delle performance di Checo non prima di aver di nuovo pungolato l’ex Racing Point a dimostrare di essere davvero il pilota visto in Azerbaijan e non, ad esempio, quello pasticcione di Imola.  

F1 GP Azerbaijan 2021, Baku: Sergio Perez (Red Bull Racing)

PARLA HORNERSapevamo che Sergio guida molto bene a Baku – ha spiegato il team principal Red Bull – ma non immaginavamo che fosse in grado di andare così forte. È stato velocissimo sin dalle prime prove libere e ha commesso solo un piccolo errore in qualifica. Il suo passo gara era comunque fenomenale e, se non fosse arrivato leggermente lungo al pit-stop, sarebbe di sicuro uscito molto vicino a Verstappen. Davvero impressionante, ha superato le nostre aspettative. Finalmente abbiamo due piloti che possono essere costantemente sul podio”. Ancora è presto, però, per trasferire le buone impressioni su un foglio di carta, magari con una sigla sul contratto per il 2022 e oltre: “Rinnovo? Abbiamo ancora un bel po’ di tempo per rispondere a questa domanda, ma è chiaro a tutti che Sergio sta facendo un grande lavoro. Dovrebbe continuare così, avere due piloti regolarmente in grado di raccogliere punti è proprio quello che volevamo. Sono contento che il suo impegno delle scorse settimane con il team stia portando i frutti sperati”.  


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