Pubblicato il 08/06/21

FINALE IN VOLATA Altro gran premio, altra mossa alquanto discutibile di Nikita Mazepin. Questa volta il russo ha fatto infuriare nientemeno che il suo compagno di squadra, Mick Schumacher. Tutto è successo nel finale del GP Azerbaijan: il figlio del sette volte campione del mondo si trovava dietro all'altra Haas all'inizio del rettilineo del traguardo e, sfruttando la scia, stava per affiancarlo ad oltre 300 km/h. Nonostante la grande differenza di velocità, Mazepin ha stretto il tedesco contro le barriere, prima di allargare nuovamente e lasciargli lo spazio per passare. I due hanno concluso la gara di Baku tredicesimo e quattordicesimo, staccati di soli 7 centesimi.

MICK FURIOSO Schumacher si è subito infuriato per la manovra del compagno di squadra, facendogli ampi gesti con la mano e poi urlando via radio: ''Che caz*o era quello, seriamente! Sta cercando di ucciderci?!?''. Ancora una volta, il team principal Gunther Steiner ha poi cercato di minimizzare l'accaduto dichiarando: ''C'è stata una particolare situazione sul rettilineo, ma ora tutto è risolto. C'è stato un malinteso, ma ora va tutto bene e andiamo avanti''.

RALF CHIEDE LO STOP La manovra di Mazepin ha fatto arrabbiare anche Ralf Schumacher, zio di Mick e ora commentatore televisivo. A Speedweek, l'ex pilota ha dichiarato: ''Quella manovra di Mazepin mentre Mick lo supera è inaccettabile. Stiamo parlando di velocità superiori ai 300 km/h, è pericoloso per la vita. Non voglio sapere cosa accadrebbe se un'auto del genere decollasse a quella velocità. Secondo me, Mazepin merita una punizione pesante. Fuori dall'abitacolo è un bravo ragazzo. Se gli parli è molto educato, ma poi in gara... comincia quando lo devono sorpassare e spesso si mette in mezzo. Ha davvero bisogno di migliorare in questo. La direzione gara deve guardare a ciò. Penso che questo sia estremamente pericoloso e inaccettabile''.


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