Pubblicato il 10/06/21

ALZARE LA VOCE Il tentativo di difesa di Nikita Mazepin all'attacco di Mick Schumacher nei metri finali del GP Azerbaijan ha fatto infuriare sia il figlio del sette volte campione del mondo sia suo zio Ralf, il quale ha invocato dei provvedimenti nei confronti del russo troppo spesso protagonista di manovre potenzialmente molto pericolose. Anche Norbert Haug, ex capo della Mercedes, ritiene che all'interno della Haas si debba richiamare all'ordine Mazepin: ''Mick è un ragazzo molto ragionevole, quindi quando ha una forte reazione penso che abbia tutte le ragioni per averla. In questo caso, dovrebbe essere molto, molto rumoroso mentre prende a pugni il tavolo nel debriefing della squadra. Speriamo che l'abbia fatto...''.

LA DIFESA DI MAZEPIN Non è certo la prima volta che la condotta di Mazepin fa infuriare i colleghi, ma questa volta si tratta del suo compagno di squadra e, per di più, di una manovra effettuata a oltre 300 km/h sul lungo rettilineo del circuito di Baku. Il russo ha provato a giustificare quanto fatto: ''In F1 tutti sono piloti di prim'ordine, quindi nessuno sta cercando di spaventare nessun altro - ha dichiarato al sito russo sports.ru - A Baku è stato solo un malinteso basato sulla mia esperienza e sulle mie aspettative riguardo a ciò che Mick stava facendo. Sì, ho iniziato la manovra di blocco in ritardo, ma lo fanno tutti. Non avevo idea che Mick volesse rimanere sulla traiettoria esterna, di solito i piloti usano quella interna durante i sorpassi. Quando l'ho visto negli specchietti, sono subito tornato sulla traiettoria originale, perché altrimenti ci saremmo probabilmente toccati''.

F1, GP Azerbaijan 2021: la chiusura di Mazepin su Mick Schumacher

MOSSA A SORPRESA Come si nota dalle immagini televisive, Mazepin in effetti scarta nuovamente verso sinistra quando la Haas di Schumacher inizia ad affiancarsi alla sua, ma questo avviene solamente dopo la sua pericolosa mossa di spostarsi verso destra. Insomma, neanche questa volta il russo vuole assumersi la colpa dell'accaduto, insistendo sul malinteso e sul tipo di manovra cercato dal compagno di squadra: ''È stato solo un malinteso. Pensavo che Mick sarebbe andato a sinistra, come in ogni sorpasso in gara, ma è andato a destra. Probabilmente anche il momento ha giocato un ruolo, era l'ultimo giro e non me l'aspettavo. Ma di sicuro non volevo spaventare nessuno''. Per la cronaca, Schumacher è poi riuscito a transitare sotto alla bandiera a scacchi 7 centesimi prima di Mazepin.


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