Pubblicato il 04/06/21

REGOLAMENTO... FLESSIBILE Archiviata l'eccezione Monte Carlo, in F1 si torna a discutere di ali flessibili. Sui lunghi rettilinei di Baku l'eccessiva deformazione dell'appendice posteriore può portare importanti vantaggi ai team sospettati di utilizzare questa soluzione, Red Bull in primis. La FIA, che ha già annunciato che solo dal prossimo GP Francia introdurrà specifici test di carico per verificare la regolarità delle ali, in questo weekend si limiterà a monitorare la situazione.

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VERIFICA PER... PUNTI Le scuderie più scontente sono McLaren e Mercedes. Entrambe protestano non solo contro l'introduzione ritardata dei suddetti test di carico, ma anche per il fatto che essi verificheranno solamente il rispetto dell'articolo 3.9 del regolamento tecnico, quello relativo alla flessibilità della carrozzeria. Secondo i due team, i filmati che mostrano la deformazione dell'ala posteriore erano la prova della violazione dell'articolo 3.8, il quale definisce le parti delle auto con influenza aerodinamica. La FIA ha risposto indicando che avrebbe iniziato ad utilizzare le riprese video per monitorare le flessioni anomale per verificare il rispetto di quest'ultimo articolo, in attesa degli annunciati test di carico. Per svolgere questi controlli durante il weekend del GP Azerbaijan, la Federazione ha fatto aggiungere degli adesivi a forma di punto colorato sulle ali, i quali daranno un riferimento chiaro per comprendere l'effettiva deformazione del particolare.

ASPETTO POCO CHIARO C'è poi un altro aspetto fonte di potenziali polemiche. A spiegarlo è il team principal della McLaren, Andreas Seidl: ''Non abbiamo ottenuto alcuna ulteriore definizione in dettaglio di ciò che è giudicato accettabile o meno per questo weekend. È importante per la FIA esaminare come viene creata questa flessione. Se viene creata intenzionalmente in maniera eccessiva da un progetto, ovviamente questo non rispetta l'articolo 3.8''. A riguardo, l'aggiunta dei punti colorati dovrebbe permettere di confrontare la differenza di flessibilità dell'ala posteriore tra le diverse squadre, dopo di ciò si potrà stabilire cosa può essere considerato ''normale'' e cosa eccessivo.

F1: Andreas Seidl, team principal McLaren

PROTESTE ALL'ORIZZONTE? Sullo sfondo rimane la possibilità di una protesta ufficiale da parte di qualche scuderia. Seidl non ha voluto dire se la McLaren stia pensando a questa opzione, ma ha spiegato che nel caso ci si muoverà solo al termine del weekend di Baku: ''Non voglio entrare nella discussione di una protesta in questo momento. In generale, non ha senso farla prima dell'evento, perché puoi ancora cambiare fino a sabato mattina. Non ha senso fare qualcosa il venerdì sera''.


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