GP Australia: Haas sottotono per colpa della Ferrari? "Spazzatura"
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Il weekend sottotono della Haas e quella strana ipotesi sulla minaccia Ferrari


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4 anni fa - Uno strano rumour ha accompagnato il calo di prestazione della Haas

Uno strano rumour ha accompagnato il calo di prestazione della Haas nel weekend di Melbourne
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BATTUTA D'ARRESTO In Australia, la Haas VF-22 è apparsa molto lontana dalla sorprendente monoposto in grado di raccogliere 12 punti nelle prime due gare della stagione 2022. Kevin Magnussen e Mick Schumacher non sono andati oltre l'ottava fila in qualifica e hanno terminato il gran premio lontani dalla zona punti, doppiati dal vincitore Charles Leclerc e in tredicesima e quattordicesima posizione. Un calo notevole e a tratti inspiegabile, che qualcuno nel paddock ha provato a motivare con un'ipotesi alquanto complottista.

L'IPOTESI A raccontare il fantasioso rumour è stato Ted Kravitz, storico inviato di Sky F1 UK: ''Dov'è finito il ritmo Haas? Questa è una domanda aperta che viene posta da molte persone nel paddock. Ci sono stati alcuni suggerimenti tra le voci nel paddock secondo i quali la Ferrari sta pensando che la Haas stia andando un po' troppo bene e li stia minacciando''. Così come l'ha riportata, Kravitz l'ha poi anche etichettata: ''Certo, è spazzatura. La Ferrari non minaccerà mai la Haas di abbassare il proprio motore. Ma questa è la voce che circola e sapete che mi piace tenervi informati su tutti questi rumour in F1''.

F1 2022, GP Australia: le Haas di Mick Schumacher e Kevin Magnussen seguite dall'Alfa Romeo di Guanyu ZhouF1 2022, GP Australia: le Haas di Mick Schumacher e Kevin Magnussen seguite dall'Alfa Romeo di Guanyu Zhou

SETUP SBAGLIATO? Il motivo per cui la casa di Maranello avrebbe dovuto fare questa richiesta alla scuderia americana non è ben chiaro: forse allontanare possibili sospetti sulla regolarità del motore? C'è da aggiungere che anche l'Alfa Romeo è apparsa un po' meno competitiva rispetto alle prime due gare, anche se alla fine ha comunque piazzato Valtteri Bottas in ottava posizione e Guanyu Zhou in undicesima. Kravitz, dal canto suo, ha aggiunto: ''Penso che la verità sia che sono arrivati qui con il setup sbagliato e non l'hanno mai recuperato. Quando essenzialmente perdi il venerdì perché non hai la giusta configurazione, poi è molto difficile recuperarla''.

LA SPIEGAZIONE DI STEINER La spiegazione del difficile weekend della Haas è arrivata anche dal team principal Gunther Steiner. L'altoatesino ha sottolineato come l'ingresso della Safety Car abbia danneggiato la strategia dei suoi piloti, con Magnussen che effettivamente è scivolato in fondo alla classifica dopo aver cambiato gomme: ''Non ha funzionato come avevamo programmato. A volte sei fortunato, a volte sei sfortunato con la Safety Car. La macchina era forte e i piloti hanno fatto un buon lavoro, quindi sappiamo che se ci qualifichiamo meglio possiamo raccogliere punti. Come dico sempre, quest'anno abbiamo una macchina che può fare punti. Abbiamo solo avuto un weekend difficile. Uno dei primi tre è stato difficile, ma ci risaremo a Imola''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 11/04/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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