Autore:
Andrea Rapelli

GTS La sigla GTS, dalle parti di Stoccarda, ha un significato lontano: omaggia la 904 Carrera GTS del 1963 che fu capace di vincere competizioni come la massacrante Targa Florio e la 1000 km di Monza. Da allora, le tre letterine rappresentano la versione più sportiva di ogni modello. Ora è il turno della Porsche Cayenne GTS 2015, in mostra al Salone di Los Angeles, che migliora ulteriormente il concetto di Suv sportiva.

TIPA TOSTA La Porsche Cayenne GTS 2015 si riconosce dall'esterno grazie al paraurti anteriore ripreso dalla Turbo, al pacchetto Sport Design, alle minigonne laterali e ai parafanghi allargati, allo spoiler posteriore, ai ciclopici cerchi da 20” RS Spyder con pinze frenanti tinte di rosso e alle scritte GTS sulle porte anteriori. Nell' abitacolo a dominare la scena è l'Alcantara che, insieme alla pelle, riveste i sedili sportivi con scritte GTS ricamate sui poggiatesta. Il pacchetto interni GTS aggiunge contagiri, cuciture, scritte sui poggiatesta e cinture di sicurezza a contrasto (rosso carminio o argento rodio).

V8 ADDIO Dal grosso e pesante V8 si è passati ad un piccolo ma gagliardo V6 da 3 litri con doppio turbo, capace di 440 cv e 600 Nm. Per intenderci, ben 20 cv e 85 Nm in più rispetto al modello precedente. Con consumi che diminuiscono di 0,9 l/100 km rispetto al passato (9,8 l/100 km il dato combinato dichiarato). Il tutto per una velocità massima pari a 262 km/h e uno 0-100 km/h da 5,1 secondi con il pacchetto Sport Chrono. Non mancano nemmeno il PASM, che abbassa l'assetto di 24 mm e l'impianto frenante preso in prestito dalla Turbo. Già ordinabile, la Porsche Cayenne GTS 2015 fissa l'asticella del prezzo a quota 102.480 euro.


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