Autore:
Paolo Sardi

LA PRIMA DELLA CLASSE Il tono è di quelli perentori: la Brabus 850 6.0 Biturbo Coupé è – a detta della Casa – la coupé a quattro posti e a trazione integrale più potente e veloce di sempre. Dato per buono il proclama, mano alla lente d’ingrandimento a andiamo a scoprire i segreti della regina dello stand Brabus al Salone di Ginevra. Gli spunti abbondano…

SOGNI D’ORO Realizzata sulla base della Mercedes S63 AMG 4Matic, questa Brabus 850 6.0 Biturbo non stravolge la sagoma della coupé di Stoccarda ma aggiunge un tocco di sportività, grazie alle prese d’aria maggiorate, alle appendici aerodinamiche in carbonio e al nuovo diffusore. Un altro elemento distintivo può essere rappresentato dai cerchi, ordinabili con misure da 18 a 22” e con diverse finiture. Quella più vistosa è sicuramente quella dorata, che può essere ripresa da oltre 200 particolari, anche all’interno dell’abitacolo.

A TUTTA BIRRA Se l’occhio ha la sua parte, al piede destro pensa invece il motore, che sale di cilindrata da 5,5 a 5,9 litri, adotta turbine maggiorate, un nuovo impianto di scarico e accorda di conseguenza l’alimentazione e la centralina. Il lavoro fatto dai tecnici dà i suoi frutti: la potenza raggiunge quota 850 cv e la coppia massima si manterrebbe stabile a 1.450 Nm tra i 2.500 e i 4.500 giri, se l’elettronica non ritenesse più prudente, per la longevità della meccanica, limitare il picco a 1.150 Nm. I chip tarpano le ali anche all’allungo, fissando la velocità massima a “soli” 350 km/h, dato comunque da pelle d’oca, così come i tempi nelle prove di accelerazione: 0-100 in 3,5 secondi e 0-200 in 9,4 secondi.


TAGS: Salone di Ginevra 2015, tutte le novità