Autore:
Andrea Rapelli

MODESTAMENTE Forse non tutti sanno che la Koenigsegg Regera prende il nome dal verbo svedese regnare. Tutto ciò dà l'idea di cosa sia capace l'oggetto in questione. Non solo nelle prestazioni e nella tecnologia ma, per la prima volta nella storia della Casa scandinava, anche nel lusso applicato alle supercar.

CELESTIALE Perché, dopo la puntatina in pista per il trackday domenicale, con la Koenigsegg Regera potrete imboccare l'autostrada per un lungo viaggio senza troppe rinunce: sono stati aggiunti pannelli fonoassorbenti e sedili “memory foam” con regolazioni elettriche a 8 vie. In plancia troneggia un sistema multimediale con display da 9”, Apple CarPlay, connessione 3G e Wi-Fi. Infine non mancano impianto audio premium, sensori di parcheggio e luci diurne a Led disposte a mò di costellazione, per uno sguardo ancora più celestiale.

FAMOLO STRANO Ma una Koenigsegg è soprattutto prestazioni e la Regera non si tira certo indietro quando si tratta di correre. Sotto la flessuosa pelle di carbonio batte un sistema ibrido plug-in piuttosto particolare con, al centro, il tradizionale V8 5.0 biturbo da 1.100 cv a 7.800 giri. Aiutato, nel suo lavoro, da ben 3 motori elettrici: uno lavora a ridosso dell'albero motore ed eroga 160 kW, gli altri due – uno per ruota posteriore – aggiungono 180 kW ciascuno.  Last but not least, il pacco batterie da 627 Volt è piazzato davanti al motore e pesa solo 115 kg.

IMMAGINA, PUOI Il tutto, per la bellezza di oltre 1.500 cv e più di 2.000 Nm totali. Nonostante la Koenigsegg Regera pesi 1.682 kg, riesce ad agguantare i 100 km/h in 2,8 secondi, coprendo lo scatto da 0 a 400 km/h (sì, avete letto bene) in soli 20 secondi. Può bastare?


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