GIGANTISMO Se avrete occasione di fare una gita al Salone di Ginevra, difficilmente la ignorerete: piaccia o non piaccia, la Giugiaro GEA, l’ultima concept griffata Italdesign, ha di sicuro una certa presenza scenica. Parliamo di una berlina elettrica (da ben 570 kW) di gran lusso, lunga 537 cm e larga 198, che oltretutto si presenta con ruote da 26’’ da sessanta razze l’una. L’aspetto più impressionante, però, è il passo, lungo 333 cm, da auto da vivere, più che da guidare. Perché a quello pensa da sé.

AUTOPILOTATA La Giugiaro GEA è completamente diversa dalle auto a guida autonoma che abbiamo conosciuto finora. Non ha l’aspetto nerd della Google Car né quello stravagante della Rinspeed Budii, ma sfoggia passaruota muscolosi, linee sinuose e liscissime. E’ elegante, con quella scocca color Blu Ossidiana, ed è realizzata in alluminio, fibra di carbonio e magnesio. Ma soprattutto permette di vivere l’auto come una casa o un ufficio; ha i sedili anteriori che ruotano di 180° per creare una situazione di salotto, tant’è che il fulcro dell’auto sono in realtà le due poltrone posteriori. Chi vi siede può infatti comandare da lì tutti i sistemi dell’auto semplicemente inserendo lo smartphone – nel caso specifico un LG Flex - in una apposita dock station, collegandolo al “cervello” dell’auto.

L’AUTO DEI SOGNI Dialogare via smartphone con la GEA significa innanzitutto scegliere se guidarla o meno. In modalità driverless, questa berlinona, alla quale si accede da porte che si aprono a libro, polarizza in automatico la finestratura creando un look esterno in tinta unita. Pure i LED della fanaleria cambiano colore a seconda della modalità di guida, che non è solo con o senza pilota. Ad esempio, modalità Business: i sedili anteriori si girano, i led dei pannelli proiettano una luce bianca che aiuta la concentrazione e voi siete pronti a improvvisare una riunione di lavoro in macchina. In modalità Wellness, invece, cominciate pure il vostro risveglio muscolare; ad aiutarvi ci sono video tutorial della Technogym trasmessi dal display dell’infotainment. Esiste perfino un’opzione Dream: luce blu nell’abitacolo e… sogni d’oro.  


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