Autore:
Giulia Fermani

SEI UN MITO Gli uomini dell’Alfa Romeo stanno facendo il conto alla rovescia. Il loro countdown finirà il prossimo 24 giugno, quando finalmente potranno mostrare al mondo la tanto attesa Giulia, la macchina con cui sperano di rinverdire i fasti del passato. In fondo c’è da portare avanti una tradizione importante:  chi si dimentica che Henry Ford, a Dearborn, nel 1939, disse: “Quando vedo un'Alfa Romeo mi tolgo il cappello”? Per ingannare l’attesa, quelli del Biscione portano al Salone di Ginevra un’accoppiata di novità, presentando due edizioni speciali di Giulietta e Mito che affiancheranno le ammiratissime 4C, Spider e Coupé. In particolare, la nuova versione dell’Alfa Romeo Mito si chiama Racer e sarà disponibile a partire da fine aprile nei principali mercati europei. Scopriamola in dettaglio.

VINTAGE MA SPORTIVA L’Alfa Romeo Mito Racer lascia nel guardaroba l’abito elegante e sfila idealmente sulla passerella elvetica con una giacca di pelle con colletto alla coreana, per darsi subito un tono pistaiolo d'altri tempi. La prima cosa che salta all’occhio sono i dettagli bronzo, come i cerchi in lega da 17" e le calotte degli specchi che creano un bel contrasto con livrea bianca (sono comunque disponibili altre sette tinte di carrozzeria, tra cui il nuovo Grigio Ardesia). Lo sguardo passa poi allo spoiler, al paraurti posteriore sportivo, allo scarico cromato e agli elementi con finitura cromo satinato, come le maniglie delle porte e le cornici dei gruppi ottici anteriori e posteriori. L'esemplare esposto a Ginevra, poi, è contraddistinto dall'originale sticker "racer" sul tetto.

BELLA DENTRO La personalizzazione all'interno non è da meno. L'ambiente sportivo è dominato dai toni scuri, con sedili in tessuto grigio ed ecopelle marrone, con cuciture in tono e la scritta Alfa Romeo sui poggiatesta anteriori e sui tappetini, per ribadire ancora una volta il gusto vintage che è il marchio distintivo della nuova Mito Racer. Il rivestimento in pelle si estende anche al volante sportivo con comandi radio, alla cuffia cambio e alla leva del freno a mano. La dotazione di serie prevede il climatizzatore manuale e il sistema di infotainment UConnect con touchscreen da 5" completo di interfaccia Bluetooth, connettore Aux-in, porta USB e comandi vocali, mentre il navigatore è disponibile a richiesta. Sempre di serie sono i 7 airbag, il dispositivo Alfa DNA, il sistema ESC (che include ASR e Hill Holder), i fendinebbia e il sensore di pressione degli pneumatici.

MOTORI DA SPORTIVA L’Alfa Romeo Mito Racer ha, sì, uno spiccato sapore vintage, ma non per questo rinuncia alle moderne tecnologie, né a montare motori potenti, che infatti si spingono fino a 140 cv. La lista dei propulsori tra cui è possibile scegliere è lunga: si va da un benzina 0.9 Turbo TwinAir da 105 cv a un 1.4 MultiAir Turbobenzina da 140 cv che, con i suoi 209 km/h di velocità massima, è pensata per chi desidera un’auto più prestazionale, senza aumentare i consumi e le emissioni, che si attestano rispettivamente intorno ai 5,4 l/100Km e 124 g/km di CO2. In gamma sono presenti anche due motori turbodiesel, che appartengono alla seconda generazione dei propulsori Multijet: 1.3 JTDM con 85 cv e 1.6 JTDM con 120 cv. Per i più giovani fedelissimi della pompa verde Alfa ha a catalogo anche il motore 1.4 da 78 cv che (insieme al turbodiesel 1.3 JTDM da 85 cv), può essere guidata anche dai neopatentati. A completare l’offerta c’è infine il motore 1.4 GPL Turbo da 120 cv, molto amico dell’ambiente e del conto in banca..


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