Autore:
Luca Cereda

PROTAGONISTA Era tra le più attese del salone. Fin qui, Nissan ci aveva concesso solamente un bozzetto che ne anticipava approssimativamente le forme (vedi correlate), mentre ora, appena sollevato il velo, scopriamo una Micra che si evolve tra passato e presente: meno femminile di prima, restando però sempre un'auto giovanile. D'altronde l'intento dichiarato è proprio quello di allargare la clientela, a costo di perdere un filo di originalità.

PIATTAFORMA V La Micra di quarta generazione nasce da una piattaforma completamente inedita (chiamata "V") e diversamente dal passato verrà costruita in Paesi come Thailandia, Cina, Messico e India. Più lunga di 60 mm, più larga di mezzo centimetro e col passo "stiracchiato di un paio di misure" (2 cm), mantiene un legame con la vecchia Micra non solo nelle dimensioni - rimaste grossomodo le stesse - ma anche nella classica linea arcuata dei finestrini e nelle ruote spinte ai quattro angoli. Le scanalature a boomerang sul tetto sono invece una new entry allo stesso tempo estetica e funzionale.

LIGHT Con la nuova piattaforma, la compatta Jap ha ora un peso sensibilmente ridotto. La dieta imposta segue una filosofia di semplificazione della vettura che, oltre alla costruzione, ha contagiato la progettazione degli interni, all'insegna di linee semplici e pulite. Ma soprattutto, caratterizzato da una drastica riduzione delle componenti, che sono 28 in tutto e pari al 18% in meno rispetto alle pari-segmento concorrenti. Sul cockpit spicca una nuova strumentazione configurata "a bolle".

SOTTOPELLE L'alleggerimento della vetura ha comportato anche una completa revisione delle sospensioni e, sempre nel sottoscocca, il lavoro dei progettisti si è concentrato sullo sterzo, che ora promette di essere più diretto. Nell'allestimento di serie figurano, tra gli altri, intelligent key, sensori di parcheggio, tetto in vetro, computer di bordo, ABS e ESP.

RAPPORTI LUNGHI
In Europa arriverà con due differenti motorizzazioni, entrambe di cilindrata 1.2 e  benzina. L'opzione "base" è un 1.2 80 cv VTC, ma per che vuole più brio c'è un gemello sovralimentato da 98 cv e dotato di sistema start and stop. Entrambe possono essere abbinati a un cambio manuale a 5 marce o a un cambio CVT "rivisitato" rispetto alla precedente versione. Ora infatti, grazie ad alcuni interventi, la trasmissione CVT incide il 10% in meno sul peso dell'auto e garantisce rapporti più lunghi.


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