Prova

Nissan Micra 2006


Avatar di Mario Cornicchia , il 12/07/05

16 anni fa - Un frontale più duro e una versione Street Racer.

Unisex ma preferita dalle donne, la Micra 2006 strizza l'occhio ai maschietti con un frontale più duro e una versione Street Racer. Entrambe già dai concessionari.

COM'E' Difficile mettere mano alle forme originali di Micra anche perché, con il suo stile fuori dagli schemi, si candida a un futuro longevo. Ma le dure leggi del marketing sono spietate e anche la piccola Micra si deve adattare. Poche cose, differenze minime, giusto per far parlare di sé: la concorrenza incalza...

BOCCA RIFATTA

La novità più evidente è il nuovo paraurti anteriore meno arrotondato, più nervoso e con la presa d'aria nella parte bassa più grande. A seconda delle versioni, la presa d'aria è differente, più grintosa con la parte più larga in basso per le versioni sportive (Sport-Tekna-160SR ), con inclinazione contraria per le Micra più tranquille (Visia-Jive-Acenta ). Ai lati della griglia compaiono anche un bel paio di fendinebbia rotondi. Un modo per conquistare qualche maschio in più e guadagnare la parità dei sessi: a due anni dal lancio, le nuove Micra sono preferite al 66% da donne.

A MUSO DURO

Per le spallate cittadine alla ricerca del posteggio, i paraurti sono diventati più robusti, e altri piccoli ritocchi riguardano la nuova griglia anteriore con indicatori di direzione bianchi, le protezioni laterali (nere o in tinta con la carrozzeria) per Visia, Jive, Acenta, lo spoiler posteriore in tinta (Sport, Tekna, 160 SR), la spazzola del tergilunotto più grande, i nuovi copricerchi da 15'' e i nuovi cerchi in lega da 16'' per Tekna e 160SR e due nuovi colori per la carrozzeria, Naive Blue e Cafe Latte.

PIU' CHIC

Anche sotto la pelle la Micra si aggiorna, con nuovi colori per l'abitacolo oltre al nero, Ecru&Chocolate e Ice Blue-Chocolate, con i pannelli delle portiere rivestiti per Jive, Acenta, Sport, Tekna e 160 SR, e con nuovi sedili più imbottiti, standard per Visia, Jive, Acenta e sportivi per Sport, Tekna, 160SR. Nuovi sono anche gli strumenti, con una cornice cromata, sfondo bianco per Sport, Tekna, 160SR e con il computer di bordo che lascia il posto sulla plancia e si insinua tra i due strumenti circolari. Nella dotazione di serie o optional entrano a far parte anche airbag lato passeggero disinseribile, vetro elettrico lato guida a salita/discesa automatica (Visia esclusa), fari ad accensione automatica, in combinazione con sensori pioggia (Acenta, Tekna, 160SR) e CD changer a sei posti integrato in plancia (Tekna, 160SR).

MICRO RUMORE

Sotto il profilo più tecnico, la Micra 205 guadagna una migliore insonorizzazione grazie a nuove guarnizioni delle portiere, a vetri più spessi, al rivestimento interno dei parafanghi posteriori e a nuovi pannelli insonorizzanti, in particolare tra vano motore e abitacolo. Le versioni a gasolio sono dotate anche di uno smorzatore delle vibrazioni sulla colonna di sterzo. Cambio della guardia nella versioni di ingresso: il nuovo motore 1.200cc 65cv EURO4 sostituisce il 1.000cc 65cv EURO3.

STREET RACER

Per venire incontro ai maschietti e agli animi sportivi in genere, Nissan propone una versione più aggressiva della Micra, nell'aspetto e nelle prestazioni, la 160SR, dove Se R stanno per Street Racer. Una versione sportiva con un nuovo cuore in alluminio millesei, con 110cv e 153Nm a 4400 giri, per 9,8 secondi nello 0-100 km/h, 183 km/h di velocità massima e 15 km/litro medi dichiarati. Un motore di nuova generazione, più leggero di 25 chilogrammi rispetto al vecchio millesei, abbinato a modificazioni al telaio, con sospensioni ora più sportive grazie all'incremento del diametro della barra stabilizzatrice anteriore del 21% e del 55% al posteriore, oltre all'irrigidimento del 20% delle molle. Anche lo sterzo è più diretto e l'ESP è di serie. L'allestimento è quello della Tekna, con lo spoiler più importante sopra il lunotto.

I PREZZI

La gamma è articolata, con sei allestimenti abbinati a macchia di leopardo ad altrettante varianti di motore. Alla base c'è la Visia 1.2 65cv che, nella versione 3 porte, costa 10.600 euro, mentre la diesel più economica, la Visia 1.5d 65cv, costa 12.000 euro, entrambe senza climatizzatore. Al vertice, ci sono le versioni sportive, a gasolio la Tekna 3 porte 1.5d 82cv da 15.000 euro e la 160SR rigorosamente con sole tre porte da 14.750 euro. Per due porte in più, si spendono 550 euro.

COME VA

Dopo più di due anni dal lancio, la Micra continua a essere tra le mie piccole preferite. Un po' femminile nelle forme ma decisamente differente dalle solite utilitarie-cubo tutte uguali che affollano listini e strade. E, a seconda del colore scelto, cambia personalità e si adatta anche a chi non vuole perdere la propria identità di vero macho.

AVORIO CHIC

Pensare che fino a pochi anni i giapponesi facevano auto con abitacoli tutti uguali: gli stessi strumenti, gli stessi pulsanti, gli stessi comandi, anche tra auto di marche diverse. La Micra, dentro, è inconfondibile e sempre carina e funzionale. Da evitare gli interni chiari che, oltre a provocare riflessi davvero fastidiosi sul parabrezza nelle giornate di sole, non sono chic come quelli tutti neri. Più banali, forse, ma mettono anche in evidenza le forme della plancia e quei bei comandi in simil-avorio.

CURA FOSFORO

Sulle versioni a tre porte la maniglia per ripiegare in avanti il sedile e lasciare l'accesso ai posti posteriori è ora più comoda, in alto, e Nissan pone rimedio alla brutta abitudine soprattutto giapponese di costringere a regolare da zero il sedile ogni volta che sale un ospite dietro: ora hanno la memoria.

DUEL

Giusto per fare un ripasso, ho provato tutta la gamma a benzina, o quasi: la 1.2 65cv non era disponibile. Tra il milledue da 80 cavalli e il millequattro, sinceramente, non vedo l'esigenza di acquistare un millequattro anche se la differenza di prezzo è di soli 300 euro, specie se della Micra se ne fa un uso prettamente cittadino. Il milledue è veloce, sempre disponibile e sufficientemente potente per affrontare qualsiasi situazione di traffico, dal sorpasso allo scarto di emergenza, fino alla prova semaforo. La millequattro è un poco più fluida e piena ai bassi regimi, ma non fa una gran differenza, però ha più potenza se si imbocca l'autostrada. Anche se alla 1.2, con 80 cavalli e 167 km/h di velocità massima non manca nulla. La differenza di prezzo tra le due versioni 1.2 è di 1500 euro, ma cambia l'allestimento da Visia e Jive, e si aggiungono climatizzatore manuale, radio con Cd e comandi al volante, specchi a regolazione elettrica, computer di bordo e finiture in tinta... una scelta di vita e prezzo: dalla spartana ed essenziale Visia e una Jive a cui non manca nulla.

POLO POSITIVO Una esperienza di guida differente è assicurata, invece dalla 160SR.

Non tanto per il motore, decisamente più potente ma anche un poco più rumoroso, quanto per le tarature del telaio. Sembra un'altra Micra: paciosa e morbida, ma sempre affidabile e precisa quella normale, anche se rolla un poco nelle curve, precisa e sportiva la Street Racer. Con due tocchi alle tarature viene fuori l'eccellente qualità dinamica del telaio della Micra che nella versione SR non alza mai le ruote interne e sembra tenuta parallela alla strada da un grosso magnete. Senza poi diventare scomoda o troppo rigida, né manifestare reazioni bizzose e nervose. Anche la taratura dello sterzo è ben calibrata alle nuove regolazioni. Dopo averla provata la S e la R sembrano meno ridicole...
Pubblicato da M.A. Corniche, 12/07/2005
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