Autore:
Massimo Grassi

LA FAMIGLIA CRESCE Il 2016 è senza dubbio l’anno dell’Alfa Romeo Giulia: la berlina italiana ha riportato il Biscione sulla retta via con il ritorno (era ora) alla trazione posteriore e una dinamica di guida da acquolina in bocca. Le tedesche sono avvertite. Ma, se io (non insultatemi, vi prego) volessi si una berlina elegante, bella da guidare e con la trazione integrale? Non mi resta che sfogliare i listini delle solite 3 teutoniche? Abbiate un po’ di pazienza: dal 29 settembre potrete ordinare anche un’Alfa Romeo Giulia con 4 ruote motrici.

LA GIULIA VA VELOCE In occasione del Salone di Parigi 2016 infatti debutterà la nuova Alfa Romeo Giulia Veloce, il cui compito sarà quello di portare al debutto la trazione integrale Q4 in abbinamento a 2 nuove motorizzazioni: il 2.0 benzina da 280 cv e 400 Nm di coppia e il 2.2 diesel da 210 cv e 470 Nm di coppia,. Entrambi sono turbo, accoppiati unicamente al cambio automatico 8 rapporti, costruiti in alluminio in fabbriche italiane: a Termoli il benzina e a Pratola Serra il diesel.

POSTERIORE CAMUFFATA Ok, ora che avete chiuso la bocca e terminato di recitare il De Profundis, lasciate che vi parli un po’ di questa trazione integrale. In condizioni normali l’Alfa Romeo Giulia Veloce è una trazione posteriore in tutto e per tutto, con i 280 o 210 cv scaricati a terra unicamente dalle ruote giuste. Grazie a numerosi sensori però la berlina del Biscione capisce quando le ruote stanno per perdere aderenza e allora (solo allora) chiama in causa l’asse anteriore, cui può essere trasmesso fino al 60% della coppia. Il tutto con un sovrappeso di appena 60 kg rispetto alla Giulia normale.

SEGNI PARTICOLARI Per riconoscere l’Alfa Romeo Giulia Veloce dovrete osservare l’anteriore, con paraurti dal disegno specifico, il posteriore con estrattore e doppio scarico integrato, mostrine delle portiere in nero lucido, sedili sportivi in pelle, volante con nuova impugnatura e plancia con inserti in alluminio. Come scritto all’inizio la Giulia Veloce sarà ordinabile dal 29 settembre con prezzo a partire da 50.500 euro.

LA GIULIA EFFICIENTE Non sarà al Salone di Parigi ma rappresenta comunque una novità anche l’Alfa Romeo Giulia AE, ovvero Advanced Efficiency, ovvero la versione più attenta ai consumi. Mossa dal 2.2 diesel da 180 cv abbinato al cambio automatico 8 rapporti emette appena 99 g/km di CO2.

 


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