Autore:
Luca Cereda

APRITI CIELO Arriva a Parigi la Mercedes AMG GT Roadster, versione a cielo aperto della sportiva della Stella. Appare in due versioni: GT e GT C. Con la seconda che è più estrema sotto tutti i punti di vista, dal look al motore.

CAPPUCCIO CLASSICO La Mercedes AMG GT Roadster sfoggia una classica capote in tessuto, alla maniera della SLS. Quest'ultima ha un movimento elettrico che si può attivare anche in movimento, ma solo fino a 50 km/h. Si può avere di vari colori, ovviamente: beige, rosso e nero. E con il resto, c'è da sbizzarrirsi: undici tinte per la carrozzeria, dieci per gli interni.

LISCIA Una GT Roadster potrebbe anche bastare, o no? In fondo ha un V8 biturbo da 476 cavalli e 630 Nm, cambio automatico AMG Speedshift DCT a sette rapporti e differenziale autobloccante meccanico. Mica bruscolini. Per capirci, la versione “liscia” brucia lo zero-cento in 4 secondi e supera i 300 km/h come velocità di punta. Non male.

C SUA Ma si può fare di più con la Mercedes AMG GT C Roadster, ispirata alla AMG GT più estrema, la GT R. Pesa un un po' di più (1.660 kg totali) – nonostante alcuni pezzi esclusivi in alluminio e magnesio - ha un look più aggressivo, rivestimenti di pregio (pelle Nappa) e qualche differenza tecnica. Ad esempio la GT C monta ruote di dimensioni differenti sue due assi, da 19'' all'anteriore e da 20'' al posteriore, un impianto frenante maggiorato (dischi da 390'' anteriori), passaruota più larghi, differenziale a controllo elettronico e sospensioni AMG Ride Control. Poi, senza girarci troppo intorno, ha 81 cavalli in più (557 complessivi), e nello 0-100 ferma il cronometro a 3,7 secondi.  


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