Autore:
Andrea Rapelli

FUORISTRADA Enduro, ma con stile. La Ducati Scrambler Desert Sled riceve parafango anteriore a becco, griglia di protezione sul faro e sospensioni dedicate. Per conquistare chi ha un po' di terra nel cuore. 

TANTO ARROSTO Ma non è solo facciata: alla Scrambler Desert Sled - il nome deriva dalle moto modificate per divertirsi sulle sabbie californiane tra gli anni '60 e '70 - sono stati montati telaio rinforzato, così come il forcellone, allungato rispetto alle sorelle. Non mancano nuove piastre di sterzo e sospensioni specifiche: forcella Kayaba con steli rovesciati da 46 mm di diametro regolabile in precarico, estensione e compressione e mono con serbatoio di gas separato. Entrambi hanno una generosa escursione di 200 mm.

GOMME DA OFFROAD L'altezza della sella si ferma a quota 860 mm mentre le ruote a raggi sono da 19" davanti e da 17" dietro, con i nuovi Pirelli Scorpion Rally STR (con marchiatura M+S) ad assicurare una certa presa anche sui terreni difficili. Dallo scarico a doppia uscita escono le note del bicilindrico da 800 cc delle altre Scrambler, forte di 75 cavalli e omologazione Euro 4.

FRENI E ACCESSORI Capitolo freni: Brembo e Bosch hanno confezionato un impianto con antibloccaggio e pinza ad attacco radiale, con un disco singolo anteriore spesso 5 mm e dal diametro di 330 mm. Non mancano le personalizzazioni: oltre alla sella più bassa il listino optional prevede faretti aggiuntivi, paramani, scarico alto e omologato. E una serie di accessori di abbigliamento, dal casco disegnato da Roland Sands a magliette, felpe, guanti...


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