Autore:
Salvo Sardina

A CACCIA DI CONFERME Dopo il non certo esaltante fine settimana di Le Castellet, la Ferrari avrà modo di rifarsi in pista già nel weekend. Il primo back-to-back del campionato riporta il circus subito al lavoro tra le colline della Stiria, dove la SF90 potrebbe tornare ai livelli prestazionali già mostrati nella trasferta di Montreal. Il nodo da sciogliere è però soprattutto quello del funzionamento delle nuove componenti aerodinamiche, testate in Francia ma poi smontate in vista di qualifiche e gara. Ed è proprio su questo aspetto che si è concentrato il team principal Mattia Binotto a poche ore dall’inizio delle operazioni al Red Bull Ring.

COMPONENTI DA TESTARESiamo contenti di tornare subito in pista – ha spiegato l’ingegnere italo-svizzero – perché è il modo migliore per avere un nuovo confronto e cercare di capire cosa non è andato secondo i piani in Francia. Avremo vari pezzi da testare e faremo delle prove, soprattutto per avere un quadro più preciso del perché alcuni nuovi elementi portati a Le Castellet non si siano rivelati validi”.

CASA RED BULL Binotto ha poi analizzato criticità e insidie del tracciato di casa dei rivali della Red Bull, che nella passata stagione si sono imposti a sorpresa con Verstappen dopo il doppio ritiro delle Mercedes: “Quella dell'Austria è una pista con caratteristiche diverse dal Paul Ricard. La prima parte presenta rettilinei lunghi e frenate sul dritto mentre la seconda è più guidata, con un misto di curve a velocità bassa e medio-alta. Sono previste temperature molto elevate quindi sarà un weekend impegnativo dal punto di vista del raffreddamento sia della parte motore che dei freni e di conseguenza anche molto difficile per quel che sarà la gestione delle gomme”.


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