Autore:
Simone Valtieri

WEEKEND DA DIMENTICARE Con la bandiera a scacchi del Gran Premio di Francia, Sebastian Vettel archivia un weekend storto con il minimo risultato accettabile, il quinto posto: iniziato con la sentenza negativa sulla vittoria persa in Canada, continuato con i problemi di gomme e con la pessima qualifica. Ultimo dei top driver alle spalle dell'imprendibile Hamilton, di un Bottas sotto tono, di un arzillo Leclerc e di un impotente Verstappen. Nella sua gara: rassegnazione, frustrazione e una strategia - come al solito - perfettibile.

GIRO... VELOCE? Il giro veloce conquistato sul filo di lana non rincuora per il punto in più guadagnato, semmai demoralizza non solo Vettel, ma tutto l'ambiente, visto che Hamilton con gomme Hard usate da 29 giri ha fatto appena 24 millesimi peggio di lui che aveva appena messo gomme Soft nuove. Sarebbe stata la pietra tombale dopo il danno e la beffa, per il mondiale di Seb, ma forse quel ruolo l'ha già assunto la sentenza della FIA che lo aveva matenuto a 62 punti da Hamilton. Ora ne ha 76 da recuperare. L'equivalente di tre vittorie e tre zeri del rivale e in mezzo un giro veloce: fantascienza.

SPERANZA AUSTRIACA Giunto nel ring delle interviste, Seb ha commentato in italiano e con : "Non è stata una gara facile, ma è colpa nostra, la nostra macchina non è ancora abbastanza forte ma io so che tutti a Maranello stanno lavorando duramente con molta pressione, e anche passione, e spero che l'Austria possa andare un po' meglio." La settimana prossima si torna in effetti subito in pista per il Gran Premio d'Austria, e non dovrebbe essere una gara troppo negativa per la Ferrari, sebbene lo scorso anno a vincere fu la Red Bull con Verstappen.

LEWIS A PASSEGGIO Più tardi, mentre il paddock era già quasi del tutto smontato, nell'Hospitality della rossa Vettel ha aggiunto qualche altra considerazione, a partire dallo spiegare quei solo 24 millesimi di margine tra i giri suo e di Hamilton: "Perché? Non è stato sufficiente?" - Ha esordito il tedesco rispondendo a una domanda diretta sulla 'lentezza' del suo ultimo giro - "Scherzi a parte, io sono andato il più veloce possibile, avevamo avuto un problema con la batteria e non era a postissimo, forse potevamo fare un po' meglio, ma in ogni caso ci siamo posti un determinato tempo come obiettivo considerando i giri fatti in precedenza da Lewis e l'abbiamo raggiunto, certo con quel giro ha dimostrato che fino a quel momento stava praticamente passeggiando."

STO BENE QUI "Scoraggiato? Né più né meno di quanto non avessimo già visto su altre piste a loro favorevoli." - ha poi aggiunto Vettel - "Se fosse facile migliorare lo faremmo in una sola notte, ma non è così. In ogni caso non vorrei essere da nessun'altra parte se non qui (in Ferrari). Negli ultimi due anni abbiamo lottato, purtroppo quest'anno finora non è stato così, sta a noi migliorare per le prossime gare. L'importante è guardare a questa gara e capire cos'è che si può fare meglio per riprendere i ragazzi che ci stanno davanti."


TAGS: ferrari formula 1 vettel sebastian vettel f1 2019 GP Francia 2019 FrenchGP 2019 F! GP Francia 2019