Honda all'attacco: Red Bull in Francia con una power unit evoluta
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Honda all'attacco: Red Bull in Francia con una power unit evo


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6 anni fa - I giapponesi spingono per ridurre il gap da Mercedes e Ferrari

I giapponesi spingono gli sviluppi per ridurre il gap da Mercedes e Ferrari: in Francia c'è la terza specifica per Verstappen e Gasly

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HONDA SPINGE La notizia era nell’aria, adesso è arrivata anche la conferma ufficiale: Red Bull e Toro Rosso avranno a disposizione una power unit Honda evoluta nel prossimo Gran Premio di Francia, in programma questo weekend sul circuito di Le Castellet. Il motorista giapponese porta così in pista la terza specifica del propulsore che ha debuttato a Melbourne, nella speranza di aiutare Max Verstappen e Pierre Gasly ad avvicinarsi ulteriormente ai rivali di Ferrari e Mercedes.

PISTA DI MOTORE Quella del Paul Ricard è sicuramente una pista “di motore”, dove dunque la potenza dell’unità motrice potrebbe aiutare e non poco, specie sul lungo rettilineo del Mistral, anche se inframmezzato da una criticatissima chicane. Verstappen e Gasly faranno esordire il terzo motore a combustione interna (ICE) e il terzo turbocompressore (TC), non incappando in penalità ma preparandosi a doverne subire almeno una nel prosieguo della stagione: alla fine del campionato mancano infatti ancora 13 gare oltre al Gp di Francia, e non è pensabile che l’attuale power unit possa coprire una simile distanza senza dover essere mai sostituita.

SVILUPPI AGGRESSIVI Il terzo aggiornamento stagionale studiato dai tecnici di Honda dovrebbe, nelle attese del motorista nipponico, produrre un importante aumento prestazionale, a differenza dell’evoluzione portata a Baku, finalizzata soprattutto al miglioramento dell’affidabilità. A ben vedere, quella dei giapponesi è dunque una scelta ben precisa, che implica andare all’attacco programmando in anticipo la pista – o, meglio, le piste – in cui i piloti di Red Bull e Toro Rosso dovranno incappare in sanzioni in griglia di partenza. Una strategia per provare a bruciare le tappe in vista del 2020. A proposito di penalità, proprio DaniilKvyat, già al quarto ICE sa già di dover partire dal fondo, mentre Alexander Albon manterrà la vecchia power unit per non incappare nella stessa sorte.

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Pubblicato da Salvo Sardina, 19/06/2019
Salvo Sardina
Salvo Sardina
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

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