Autore:
Salvo Sardina

PICCOLI PASSI AVANTI Quello di Le Castellet non è stato certo il weekend che gli uomini Ferrari speravano di vivere. La sesta doppietta Mercedes della stagione, nonché cinquantesima della storia, e i 140 punti di gap in classifica costruttori – in quella piloti Vettel è a -76 – non lasciano tantissimi elementi per festeggiare. Il team principal Mattia Binotto ha comunque provato a trovare qualche aspetto positivo dopo il Gp di Francia, ricordando le prestazioni ben più deludenti di Barcellona, altra pista con caratteristiche analoghe a quella del Paul Ricard.

MEGLIO DI BARCELLONASapevamo – ha spiegato l’ingegnere italo-svizzero ai microfoni di Sky Sport F1 subito dopo la bandiera a scacchi – che quella francese sarebbe stata una trasferta difficile per noi, ma siamo andati meglio rispetto a Barcellona e questo è sintomo del fatto che stiamo sviluppando la macchina nella giusta direzione. Non è il risultato che vogliamo, ovviamente, cerchiamo da tempo il primo gradino del podio e festeggeremo solo quando l’avremo ottenuto. Ma, a parte questo Charles, ha corso un gran weekend, non solo una grande gara. Ha gestito bene le gomme, che poi era la difficoltà principale, è stato bravo fino alla fine. E chissà che con qualche in giro in più…

LA GARA DI SEB Binotto ha poi analizzato nel dettaglio anche il fine settimana di Vettel: “Seb ha un po’ compromesso in qualifica, poi ha corso una buona gara tenendo un ritmo analogo a quello delle vetture di vertice. Al pit-stop di Verstappen abbiamo deciso di tenerlo in pista per qualche giro in più perché sapevamo che le gomme erano un elemento difficile da gestire, e poteva magari essere un vantaggio averle più fresche sul finale. Speravamo che quella potesse essere la nostra opportunità per passare Max, magari con un degrado forte sui suoi pneumatici sul finale. Il problema in qualifica? Una piccola perdita di liquido, ma non ha compromesso il giro né la gara”.

BATTERE MERCEDES Il risultato però parla chiaro e la Mercedes continua a volare in classifica generale: “Se uno guarda sin da inizio stagione, ci sono state almeno un paio di gare in cui avremmo potuto batterli. Ci saranno sicuramente altre opportunità e credo che stiamo migliorando la nostra vettura per cui la speranza è di potercela giocare in tutte le piste. Hamilton ha detto che eravamo concentrati su questioni extra pista? Assolutamente no, ci sono tecnici che non pensano ad altro che allo sviluppo della monoposto, preparare un ricorso impegna altre persone ed era comunque nostro dovere farlo”.

FUTURO DELLA F1 Il team principal Ferrari ha infine toccato il tema del futuro dei regolamenti, visto che le discussioni con i vertici della Formula 1 proseguono in vista del mese di ottobre in cui dovrebbe essere presentata la bozza del primo circus interamente targato Liberty Media: “Se ne parla da giorni, ci siamo visti a Parigi per i regolamenti 2021, ma anche per parlare di vicende come quelle accadute in Canada. Credo che sia nostro dovere confrontarci con la Fia e con Liberty per cercare di migliorare se non i regolamenti, quantomeno l’approccio. Qualcosa andrà fatto, dobbiamo sicuramente migliorare. Ma adesso siamo già con la testa all’Austria”.


TAGS: ferrari formula 1 binotto f1 2019 GP Francia F1 Le Castellet FrenchGP 2019