Autore:
Matteo Larini

VETTEL RECUPERA Dopo una buona partenza, che lo aveva visto risalire fino alla sesta posizione, Sebastian Vettel ha concluso il Gran Premio ai piedi del podio, avendo optato per una strategia alternativa a due soste. Il tedesco ha avuto un buon ritmo ed ha concluso a circa due secondi dalla terza posizione di Valtteri Bottas. Senza l’inconveniente del primo pit-stop, forse il tedesco avrebbe concluso nella top-3.

LA SF90 C’È Interpellato a dare la sua opinione sulla gara e sulla SF90, che pare aver compiuto dei progressi significativi soprattutto in curva, restando veloce in rettilineo, il tedesco ha spiegato: “Qui avevamo una grande macchina, io sono sempre positivo. Penso che questo weekend è stato migliore per noi, forse come in Canada, ma sono deluso per me per ieri, oggi penso che la gara sia stata un divertimento, per me in macchina: però, sono anche deluso per Charles perché è stato molto bravo e forte questo weekend, lo sono sia per lui che per la squadra, non è giusto non aver vinto. Non ho visto la situazione con Max, ma alla fine sono contento, ma anche… non contento”.

CHIAVE CARICO La Ferrari, per poter lottare per la vittoria con gli avversari, deve aumentare il carico aerodinamico generato dal corpo vettura. Sebastian ammette che la squadra lo sa, ma la difende, perché la SF90 può vincere e non esistono le magie in Formula 1: “Abbiamo capito che ci serve più downforce, siamo forti qui e in Canada, ma penso che sappiamo quello che dobbiamo fare per migliorare la macchina, ma non è facile e non è possibile in un giorno, ma devo ringraziare tutta la squadra a Maranello perché sono tutti molto appassionati e lavorano come matti per migliorare la macchina, come detto sono sempre positivo e penso che quest'anno abbiamo anche la Ferrari che può vincere”.


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