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Peugeot 308 2011


Avatar di Isabella Galli , il 13/05/11

10 anni fa - Un restyling di quelli riusciti e un sistema Start&Stop rivoluzionario

Un restyling di quelli riusciti che puliscono le linee invece di appesantirle con orpelli inutili, una dieta e un sistema Start&Stop di cui nemmeno ci si accorge per la Peugeot 308 2011.

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COM’E’ Restyling ripulente che adegua la 308 allo stile indicato dall’ammiraglia di famiglia, la 508, con linee più eleganti e meno estrose, con finiture eleganti ma non barocche per tutta la gamma 308: la berlina, la wagon SW e la coupé cabriolet CC. E in dote porta anche una serie di migliorie pensate per acquietare la coscienza ecologica e il portafogli, da una dieta senza eccessi al primo Start&Stop davvero evoluto rispetto ai soliti sistemi, nell’hardware e nel software.

BOCCA LARGA Alla grande bocca non rinuncia, ormai tratto di famiglia caratteristico, ma si leva il paradenti e l’apparecchio ortodontico della prima 308 e la bocca diventa più gentile, con un sorriso più maturo, più adatto ai suoi 3 anni di vita. La bocca è sempre larga, forse anche di più, non scongiura l’effetto aspirapolvere ma è ora meglio rifinita, con una cornice satinata sottile spezzata soltanto nella parte alta della bocca da un labbro superiore. Ai lati della bocca della Peugeot 308 2011 due grandi rombi incorporano le luci diurne a LED a forma di boomerang e i fendinebbia.

STIRA E AMMIRA I fari hanno il guscio completamente trasparente (con fondo scuro se sono allo Xeno), sono meno puntuti, più allungati e meglio raccordati al cofano. Il cofano è più bombato e importante, perde l’accenno di naso da Formula Uno e l’insieme del frontale è più pulito, con meno nervature e meno protuberanze.

CODA IN CODA Così la Peugeot 308 2011 si presenta più pulita, moderna ed elegante rispetto alla prima release, anche se l’unico cambiamento sui fianchi e in coda è un profilo satinato che sottolinea la piega del portellone e sporca un po’ la coda. Il Leone, per chi no lo conoscesse, si presenta sostenuto da una inequivocabile scritta Peugeot.

DIETA FRANCESE All’interno lo stile cambia soltanto per alcuni dettagli, come alcuni materiali differenti a seconda delle versioni e alcune modanature. Sotto la pelle le novità sostanziali sono indirizzate a rendere la 308 più attenta all’ambiente. Con una dieta che alleggerisce il peso sulla bilancia di 25 chilogrammi in media, cerchi da 16 pollici con pneumatici con resistenza al rotolamento ultrabassa, pompa dell’olio pilotata sui motori 1.6 HDI, alternatore e servosterzo elettrico ottimizzati nel funzionamento e Cx di 0,28 per le VBC, le Versioni Bassi Consumi.

SUPERPILA Sul fronte dell’economia e dell’ecologia la nuova 308 porta anche una innovazione preziosa. Una innovazione che ormai quasi tutte le Case hanno adottato ma che il Gruppo PSA Peugeot-Citroën ha perfezionato (è in dotazione anche su diversi modelli Citroën). Lo Start&Stop delle versioni eHDI porta una vera novità con un alternatore reversibile, che funziona anche come motorino di avviamento, per una diesel e un supercondensatore, una superpila garantita per 250.000 chilometri (o 15 anni) che accumula l’energia generata in frenata dall’alternatore reversibile in grado di garantire quattro avviamenti senza chiedere risorse alla batteria di bordo.

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VERA MICRO In questo caso il termine micro hybrid, destinato alle auto con Start&Stop ha un senso e l’energia supplementare è ben sfruttata. Il sistema ferma il motore già a 20 km/h se si sceglie il folle e si solleva il piede dalla frizione (8 km/h con cambio automatico e freno premuto). Lo riaccende poi quando il motore gira già a 600 giri (in genere 200 giri per gli altri S&S), per riaccensioni impercettibili, grazie anche all’alternatore reversibile (garantito 600.000 riaccensioni) che riaccende il motore in 400 millisecondi, circa il 40% in meno del tempo impiegato da un tradizionale motorino. Migliora anche il range termico di utilizzo, -5/+30 gradi contro +3/+25 degli attuali sistemi.

MILLESEI eHDI Il pacchetto degli interventi eco-ecologici porta a consumi ridotti del 15% in città per la Peugeot 308 1.6 eHDI con 5,3 l/100km con il cambio manuale a sei marce che scendono a 4,8 con il cambio robotizzato sempre a sei marce. Nel ciclo combinato i consumi scendono a 3,9 l/100km (3,8 con robotizzato) e le emissioni sono contenute in 115 g/km (109 con robotizzato) con i cerchi da 16 pollici.

FAMIGLIA AL COMPLETO La gamma motori completa prevede 4 scelte a benzina e altrettante a gasolio tutte Euro 5. A benzina: 1.4 l VTi 98 CV con cambio manuale a 5 marce, 1.6 VTi 120 CV con cambio manuale a 5 marce o con cambio automatico, 1.6 THP 156 CV con cambio manuale a 6 marce e 1.6 THP 200 CV con cambio manuale a 6 marce (solo nella versione GTi). A gasolio: 1.6 l HDi FAP® 93 CV con cambio manuale a 5 marce, 1.6 e-HDi FAP® 112 CV con cambio manuale a 6 marce o con cambio manuale robotizzato, 2.0 HDi FAP® 150 CV con cambio manuale a 6 marce e 2.0 HDi FAP® 163 CV con cambio automatico o con cambio manuale a 6 marce (solo sulla 308 CC).

308 FAMILY Gli allestimenti disponibili sono tre, Access, Active e Allure. Per la 308 5 porte ci sono anche la versione Business e la GTi. Di serie per tutte le 308 ci sono gli alzacristalli anteriori elettrici con comando sequenziale e antipizzicamento, cassetto portaoggetti refrigerato (legato al climatizzatore), climatizzatore manuale, parabrezza a isolamento acustico (anche a isolamento termico con Tetto Ciel, 500 euro), regolatore e limitatore di velocità, retrovisori esterni riscaldabili e a regolazione elettrica, volante regolabile in altezza e profondità, sedile guida regolabile in altezza, computer di bordo e WIP Sound (radio CD MP3, sei altoparlanti, comandi al volante, regolazione automatica del volume in base alla velocità).

I PREZZI I prezzi della 308 berlina partono dai 17.390 euro della 308 Access 1.4 16V VTi 98CV fino ai 25.540 euro della 308 Allure 2.0 16V HDi 163CV Automatica. Per una 308 Active 1.6 8V e-HDi 112CV si spendono 21.740 euro, 500 euro in più per il cambio robotizzato.     

COME VA Più moderna e pulita nello stile ma sembra anche meglio rifinita, meno spartana all’esterno rispetto a prima e senza la necessità di adornarsi di fregi e orpelli (profilo in coda escluso). Una presentazione della Peugeot 308 2011 che rende giustizia alla qualità dell’interno, curata nei materiali e nello stile, un ambiente piacevole in cui trascorrere anche qualche ora al volante.

AMBIENT La posizione di guida della Peugeot 308 2011 soddisfa un po’ tutti, dagli sdraiati e chi preferisce appollaiarsi su posizioni più panoramiche, grazie a un buon disegno ergonomico di base e a buone escursioni delle regolazioni di sedile e volante. È una postazione di comando piacevole, anche grazie a comandi ben costruiti e ben tarati, dal comando del cambio, facile e veloce, al volante, ben pesato e ben demoltiplicato. È anche un ambiente ovattato, ben isolato dall’esterno anche nel traffico più chiassoso.

ePROVA La vera prova della Peugeot 308 2011 si concentra su un percorso cittadino per mettere alla prova la formula eHDI. La combinata del motore 1.6 HDI con la tecnologia “e” dà buoni frutti. Il motore è il solito motore agile, parco e anche piuttosto silenzioso, rotondo nel funzionamento per essere un diesel. La sua silenziosità e la sua rotondità giocano a favore della tecnologia micro ibrida. Quando il motore si spegne avvicinandosi o stando fermi al semaforo, quasi non ci si accorge.

SOSTA A TEMPO Nel visore in mezzo agli strumenti il cronometro parte e inizia a misurare il tempo in cui il motore è spento, cumulando tutte le soste azzerandosi poi al successivo avviamento. E il tempo è importante: il consumo alla riaccensione del motore equivale al consumo dello stesso motore per 3 secondi al minimo, per cui è economicamente vantaggioso a partire dal terzo secondo di stop, un batter di ciglia e, considerando che il motore si spegne a velocità inferiori ai 20 km/h e prima che la 308 sia completamente ferma il margine di risparmio si alza ancora di più.

ZITTA ZITTA La riaccensione è quasi impercettibile, il motore sta già quasi girando al minimo quando si avvia e non si percepiscono sussulti o vibrazioni da diesel ruspante. L’accensione, poi, è rapidissima e non crea l’imbarazzo di attendere l’avvio quando scatta il verde o il fastidio per alcuni di rischiare questo imbarazzo. Nei suoi cicli lo Start & Stop della 308 eHDI è davvero un sistema di cui, al contrario di quasi tutti i sistemi adottati dalla concorrenza, ci si dimentica. Ci si ricorda della e probabilmente quando ci si ferma a fare rifornimento. Se la prova d’uso conferma o anche soltanto si avvicina ai consumi dichiarati, quasi 20 chilometri con un litro in città per un’auto lunga 4 metri e 27 è un ottimo risultato.


Pubblicato da Isabella Galli, 13/05/2011
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