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BMW Serie 6 Coupé 2012: ora anche in video


Avatar Redazionale , il 30/01/12

9 anni fa - La BMW Serie 6 Coupé 2012 è anche turbodiesel e integrale

Una volta tanto, seguendo il ciclo delle stagioni, la BMW Serie 6 Coupé 2012 arriva sul mnercato in scia alla versione Cabrio. Con lei arrivano anche il motore turbodiesel e la trazione integrale. I prezzi vanno da circa 78.500 euro a oltre quota 100.000.

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ORDINE INVERSO Sarà anche vero che non ci sono più le mezze stagioni ma estate e inverno, almeno quelle, funzionano come sempre e, per una volta, in BMW hanno deciso di seguire il loro ciclo con il lancio delle due versioni della Serie 6 2012. Dopo la Cabrio, arrivata nelle concessionarie con i primi caldi, tocca ora alla Coupé debuttare nelle vetrine con l’inizio dell’autunno, invertendo quindi l’ordine classico, che vorrebbe il modello chiuso anticipare quello scoperto.

TIRO CON L’ARCO La BMW Serie 6 Coupé 2012 prosegue nel processo di restaurazione, che vede la gamma dell’Elica tornare a forme più conservatrici nel dopo-Bangle. Il che non vuole comunque dire che la macchina abbia una linea banale o priva di personalità. Neanche a dirlo, dalla cintola in giù fotocopia le forme della sorella Cabrio, mentre nella parte superiore il padiglione disegna un arco molto fluido e armonioso. Complice l’abbondante ricorso a nervature e l’alternanza di superfici concave e convesse, la BMW Serie 6 Coupé appare atletica e flessuosa, per nulla goffa, nonostante la sua taglia sia tra la L e la XL. Lunghezza, larghezza e altezza sono rispettivamente di 489, 189 e 137 cm, mentre il passo è di 286 cm, ed è doveroso ricordare la stretta parentela a livello di pianale con la Serie 7 e la Serie 5 GT .

PANCIA IN DENTRO Come sempre in casa BMW, l’elemento più personale è il frontale, con il doppio rene al culmine di un cofano lungo e un po’ aquilino. Molto intriganti sono anche i nuovi fari optional interamente a Led (anche a livello di abbaglianti e anabbaglianti), che con il loro sguardo intenso sembrano avere un conto in sospeso con la strada. Quanto al lato B, che cela un bagagliaio da 460 litri, il tratto distintivo è la rientranza del cofano bagagliaio, che sembra voler tenere la pancia in dentro per fare bella figura.

OVERSIZE Il colpo d’occhio è comunque più quello di una Gran Turismo elegante e moderna, piuttosto che quello di una sportivona Doc e l’abitacolo è sulla stessa lunghezza d’onda, con quattro poltrone singole e una pregevole cura per le finiture. Qui la parte centrale della plancia è padrona assoluta della scena, con dimensioni enormi. Originale è anche il disegno a goccia che parte dal tunnel  centrale e gira attorno al grosso  schermo piatto, leggermente girato verso il pilota per farlo sentire più parte della macchina.

IN PUNTA DI DITA L’interno ha comunque un look senza tanti fronzoli, nonostante sotto la pelle si nasconda uno stuolo di dispositivi elettronici di ultima generazione. Molti comandi sono d’altra parte accentrati nel classico manopolone multifunzione e in giro si trovano solo i pulsantini strettamente indispensabili. Tra questi spicca il Driving Experience Control, che con due tasti permette di regolare in men che non si dica tutta l’elettronica di bordo, dal motore allo sterzo, passando per l’acceleratore, le sospensioni e il cambio automatico a otto marce.

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ARRIVA IL DIESEL Quest’ultimo fa da denominatore comune a tutta la gamma motori, in cui si sono due importanti novità rispetto al listino della Cabrio. La BMW Serie 6 Coupé 2012 arriva infatti forte anche del turbodiesel tre litri biturbo da 313 cv e 630 Nm (0-100 in 5,5 secondi, 250 km/h e 5,4 l/100 km) della 640d, scontata candidata al ruolo di best seller in Italia e in procinto di entrare anche nella gamma della Cabrio. L’altra primizia d’autunno ed esclusiva della Coupé è la trazione integrale xDrive abbinata alla 650i, con un V8 4.4 da 407 cv e 600 Nm (4,8 secondi, 250 km/h e 11,3 l/100 km). La stessa versione 650i è proposta anche con trazione posteriore (4,9 secondi, 250 km/h, 10,5 l/100 km) e a completare la gamma c’è poi la 640i, da 320 cv e 450 Nm (5,7 secondi, 250 km/h e 7,6 l/100 km).

FACCIAMO I CONTI I prezzi della gamma della BMW Serie 6 Coupé 2012 partono dai 78.448 euro della 640i per arrivare ai 100.077 euro della 650i xDrive Futura. Il cuore dell’offerta è però la turbodiesel 640d, che costa 82.683 in allestimento base e 89.388 in configurazione Futura. Nel 2012 la famiglia delle BMW Serie 6 Coupé si allargherà con l’arrivo della M6, spinta con ogni probabilità dallo stesso motore da 560 cv fresco di debutto sulla nuova M5.

DUE PIU’ DUE La BMW Serie 6 Coupé 2012 offre una sistemazione a cinque stelle a chi siede davanti. Di spazio ce n’è da vendere, alla faccia del corpulento mobiletto centrale, che dà comunque la sensazione di essere leggermente rivolti verso la porta. Meno rosea è la situazione nella zona posteriore: l’accessibilità è quella che è (ovvero scarsina) e una volta accomodati si sente la mancanza di qualche centimetro tanto per la testa quanto per le ginocchia. Non bisogna quindi pensare alla BMW Serie 6 Coupé 2012 come a una quattro posti ma a una 2+2, buona per due adulti e un paio di ragazzini.

IL TERZO OCCHIO Al volante della coupé bavarese bisogna mettere in preventivo un minimo d’impaccio iniziale, perché le dimensioni sono importanti e non è facile capire dove finiscano esattamente il muso spiovente e la coda, complici le ridotte superfici vetrate. Per fortuna in parcheggio possono venire in aiuto telecamere e sensori, che fanno da terzo occhio e possono risparmiare manovre all’acchito in stile biliardistico. Tra gli accessori c’è anche il BMW Park Assistant, che vede la macchina parcheggiare quasi autonomamente.

SUL VELLUTO Una volta in marcia, la prima impressione che si ha è che la BMW Serie 6 Coupé 2012 sia una macchina comoda, silenziosa e ben piantata sulla strada. L’abitacolo è ben isolato dal motore e solo le buche più secche o il lontano rumore di rotolamento dei pneumatici possono turbare appena la quiete di chi è a bordo. In ogni caso, basta giocare con l’elettronica per cambiare pelle alla BMW Serie 6 Coupé. Impostando il programma Comfort (o meglio ancora Comfort+) si viaggia come sul velluto, con reazioni ovattate, mentre in modalità Sport lo sterzo di fa più diretto e il motore sembra diventare come per incanto più pronto e reattivo.

AVANTI TUTTA In Sport la BMW Serie 6 Coupé sembra quasi dimenticarsi delle dimensioni e della stazza. Se si guida puliti, si può sfruttare la precisione dello sterzo e la rapidità della coda, che gira come se fosse un compasso, senza ritardi o incertezze. Nonostante l’ottimo equilibrio generale e la valida taratura dell’elettronica, il terreno di caccia ideale della Serie 6 è il misto veloce, certo non quello stretto. Nei curvoni questa BMW sfoggia una tenuta irreprensibile e infonde una gran sicurezza, anche a velocità da ritiro immediato della patente.

SCHIZOFRENIA Con simili caratteristiche, è normale che la maggior affinità di coppia emerga tra la BMW Serie 6 Coupé e il turbodiesel della 640d. Il tre litri sovralimentato è infatti il motore giusto per esaltare le doti di trasformismo della tedescona. Scegliendo l’ulteriore funzione Eco Pro, la 640d veste i panni della tranquilla macinatrice di chilometri, con risposte possenti ma ovattate, alla ricerca di un drastico taglio dei consumi, cui contribuisce anche il sistema Auto Start Stop. In Comfort viene fuori la vocazione da macinatrice di chilometri mentre in Sport emerge l’anima della Gran Turismo.

MR MUSCOLO All’occorrenza, il motore non lesina emozioni, spingendo con forza sin dai bassi, allungando in passo con decisione e fiondando la lancetta del contagiri nella zona rossa prima che l’elettronica decida di passare al rapporto superiore. Con così tanta birra in corpo, non fa sentire i leggeri ritardi del cambio quando si viaggia in Comfort e assicura rilanci fulminei in ogni situazione, permettendo di sbrigare il men che non si dica le pratiche di sorpasso.


Pubblicato da Paolo Sardi, 30/01/2012
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