Autore:
Andrea Rapelli Foto di Roberto Bosi

FUTURO ROSEO Dopo la recente acquisizione da parte di due imprenditori nel ramo immobili di lusso del Canton Ticino, Marco Chiancianesi e Daniele Longoni, la Bimota si prepara a festeggiare i 40 anni di attività mettendo tanta carne al fuoco. Il primo step si chiama Bimota BB3 ed è in mostra, insieme a tutto il resto della gamma, all'Eicma 2013.

CUORE TEDESCO, STILE ITALIANO Come ogni Bimota che sia degna di definirsi tale, anche la BB3 aspira alla pista, attività preferita della Casa riminese: ecco perché tra i tubi del telaio a traliccio fa capolino il 4 cilindri 1.000 da 193 CV della Bmw S 1000 RR. La carenatura, totalmente in carbonio, contribuisce – insieme alla leggerissima batteria agli ioni di Litio – a far scendere l'ago della bilancia fino a quota 179 kg mentre non mancano frizione antisaltellamento, sistema ABS, Traction Control e cambio elettroassistito.

CICLISTICAMENTE PARLANDO La Bimota BB3 cerca di conquistare il popolo degli smanettoni anche sul piano della ciclistica: se la sospensione anteriore si affida ad una forcella a steli rovesciati da 43 mm, dietro c'è un forcellone in lega ricavato dal pieno. Entrambi sono regolabili in estensione, precarico e compressione. La scheda tecnica prosegue con un impianto frenante by Brembo (doppi dischi da 320 mm davanti con pinze ad attacco radiale, disco singolo da 220 dietro) e pneumatici che più racing non si può: 120/70-17 all'anteriore, a scelta tra 190/55-17 o 200/55-17 al posteriore.


TAGS: bimota bb3 salone di milano Eicma 2013: tutte le novità