Autore:
Luca Cereda

CAMBIAMENTI DELLA CRESCITA Da settecento a “settemmezzo”, ma non solo. Come la “NC” anche la Integra aumenta di cilindrata e in più si dà una rinfrescata al look, più motociclistico nelle linee, per quello che è considerato un mezzo a metà strada tra la moto e lo scooter. E se il design ora ammicca più al primo genere, l’ergonomia non perde d’occhio la praticità tanto cara agli scooter: sulla Honda Integra 750 c’è anche più spazio per le ginocchia di chi guida, una pedana più abitabile e una sella stretta al centro a tutto vantaggio dell’ergonomia.

BADA ANCORA AL SODO Innanzitutto, però, l’Honda Integra 750 fa evolvere la sua immagine in chiave sportiva. Niente colpi di testa, sia chiaro: solo qualche inedito spigolo che avanza pretese motociclistiche. Da controbilanciare con gli 8 cm in più ricavati per le ginocchia in senso longitudinale e con un pianale poggiapiedi più ampio. Con l’arrivo della settemmezzo aumenta anche la capacità di stoccaggio dei vari vani, il cui fiore all’occhiello è il bauletto di serie.

NUOVO FORCELLONE E nel comparto tecnico le novità non sono tutte nel motore. La Honda Integra 750 monta un nuovo forcellone in alluminio che la alleggerisce di due chili, mentre nell’impianto frenante l’ABS a due canali è di serie. Aggiornamenti pure per la strumentazione: come sulla NC, anche qui entra in gioco l’utile trip computer. Il resto dell’inedito riguarda il passaggio della cilindrata da 700 a 750cc.

NUMERI CRESCENTI Il bicilindrico parallelo dell’Integra aumenta l’alesaggio di 4mm lasciando intatti i valori della corsa e del rapporto di compressione. I valori? La potenza passa da 48 a 55 cv, la coppia da 60 a 68 Nm. Tutto come sulla nuova NC750. Compreso l’aggiornamento al software del cambio a doppia frizione DCT, con scalate anticipate in entrambe le modalità di guida (Drive e Sport). 


TAGS: eicma 2013 honda integra 750 honda integra 2014 Eicma 2013: tutte le novità