Autore:
Luca Cereda

RINASCITA Dimenticate la vecchia Honda HR-V, pioniera delle crossover moderne, tanto pratica e originale con quel suo design originale, anche se un po’ a ferro da stiro. La nuova Honda HR-V, che debutta in quel di Ginevra e da quest’estate sarà in vendita in Europa, è tutta un’altra cosa. Le sue linee seguono in scala ridotta il linguaggio stilistico della CR-V, la base meccanica è invece la piattaforma globale Honda per il segmento B sulla quale nascerà anche la nuova Honda Jazz.

HONDA CONNECT Proposta con la sola trazione anteriore, la Honda HR-V promette di puntare forte anche sui contenuti interni. A tale proposito, si segnalano gli ormai famosi Magic Seat (con divanetto frazionabile 60:40), un volume di carico che va da un minimo di 453 litri a un massimo di 1026, un tetto panoramico apribile e soprattutto un nuovo sistema di infotainment con tecnologia MirrorLink declinato in due versioni: una con schermo da 5’’, per l’allestimento Comfort, una 7’’ per i livelli Sport ed Executive. L’Honda Connect, così si chiama, funziona con un sistema operativo Android 4.0.4 e tramite la connessione integrata sfrutta le applicazioni (meteo, news, musica) dell’Honda App Centre. Sulla HR-V è possibile anche collegare lo smartphone all’infotainment e, grazie al wifi e alle app installate nel telefonino, visualizzarle sullo schermo grazie al MirrorLink.

MOTORI In questa versione per il mercato europeo, la nuova Honda HR-V vanta una dotazione di sicurezza attiva e passiva più completa, che nelle versioni più ricche comprende, tra gli altri, il cruise control attivo, il riconoscimento elettronico dei segnali stradali e il lane departure warning. Tutte le HR-V hanno poi il City Brake di serie (frenata automatica). Solo due, infine, le opzioni sotto il cofano, tutte Euro 6: a gasolio, 1.6 i-DTEC da 120 cv e a benzina, 1.5 i-VTEC da 130 cv. Per entrambe c’è un cambio manuale a 6 marce di serie, mentre solo il benzina può, volendo, sposarsi al CVT.   


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