Autore:
Luca Cereda

LE ALTRE GIULIE Dopo la Quadrifoglio arriva anche l’Alfa Romeo Giulia “normale”. Se così si può dire. Al Salone di Ginevra, il Biscione ha presentato nel dettaglio la gamma della sua ammiraglia, declinata in cinque allestimenti e quattro motorizzazioni.

I MOTORI Sotto i 510 cv della versione più potente, il listino aprirà con un 2.2 diesel da 150 o da 180 cavalli e 450 Nm, che potrà essere abbinato a un cambio manuale o a un automatico a 8 marce. Sono invece ben 200 i cv del duemila turbobenzina con cambio automatico previsto per chi non vuole “osare” con il V6 della Giulia Quadrifoglio.

TECNOLOGIE Oltre a quello base, Giulia, gli altri allestimenti si chiamano Super e Quadrifoglio, ai quali si aggiungono due versioni business dedicate alle flotte. Tante le tecnologie di serie, compresa, insieme al Cruise e all’avviso di superamento involontario della carreggiata, l’Integrated Brake System, che migliora la risposta in frenata giocando di squadra con il controllo di stabilità. A questi si aggiungono il sistema di riconoscimento del pedone e un equipaggiamento che, di serie, sin dalla versione base non fa mancare il clima bi-zona, cerchi da 16’’ e infotainment con schermo da 6,5’’.

NUOVO INFOTAINMENT Un’Alfa Romeo Giulia Super si riconosce invece dai cerchi da 17’’, interni misto pelle e tessuto, ma manca di alcuni plus – tecnici e non – riservati alla Quadrifoglio: Torque Vectoring, Aero splitter, interni in pelle e Alcantara, finiture in fibra di carbonio – per dirne alcune. Sulle versioni più lussuose debutta anche il nuovo infotainment Connected 3D con schermo da 8,8 pollici sviluppato con Magneti Marelli. Volendo proprio esagerare, gli si può abbinare lo stereo Sound Theatre di Harman Kardon.


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